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Anno: 2019

Evento: Con la “Madonna della Strada” nella Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato a Cesena

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La Liturgia dei Popoli - modello d'integrazione

La Liturgia dei Popoli - modello d'integrazione

Come ci ha suggerito il Santo Padre la risposta comune alla sfida posta in essere dalla migrazione contemporanea si può articolare attorno a quattro verbi fondati sui principi della dottrina della Chiesa: ricevere, proteggere, promuovere ed integrare.
Anche la Diocesi di Cesena-Sarsina si è unita alle preghiere e ai suggerimenti di Papa Francesco, festeggiando la Giornata Mondiale del migrante e del rifugiato con la celebrazione della Santa e Divina Liturgia il 14 Gennaio alle ore 15 nella Chiesa parrocchiale di Santo Stefano di Cesena. La Liturgia è stata presieduta dal Vescovo emerito di Fidenza (Parma), mons. Carlo Mazza. Hanno concelebrato tutti i sacerdoti rappresentanti delle comunità etniche presenti nella Diocesi. Le letture e i canti sono stati presentati in più lingue.
Come ogni anno hanno partecipato i fedeli della Parrocchia “La fonte di Guarigione”, con p. Mihai David, rappresentante della nostra Chiesa. All’offertorio due fedeli romene che indossavano il costume nazionale, hanno portato un’icona della Madre del Signore ed un “colac”[ciambella] tradizionale. Alla Santa Comunione i fedeli della Parrocchia hanno cantato l’inno alla comunione “Venite cristiani alla preghiera”.
Dopo la Santa Liturgia è seguita un’agape cristiana nel cui ambito ogni responsabile ha presentato la propria comunità con cenni storici e con lo specifico della sua missione nella Diocesi, seguito da momenti artistici.
È stata una Domenica speciale, un momento di grazia, attraverso cui il Dio dell’Amore e della Pace ci indica la via dell’abbraccio del nostro prossimo, con il peccato e la solidarietà. Questa Liturgia è un modello di integrazione. La Liturgia dei popoli ci fa ricordare le diversità sono elementi di ricchezza per un mondo pieno di fraternità.
          
Traduzione in italiano: prof. Giuseppe Munarini
Claudia David

 

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