Română | Italiano
HomeNotizie201114 Marzo: Pellegrinaggio delle comunità greco-cattoliche romene a Padova, presso la ...
Archivio foto
Anno: 2017 » Evento: “Ricuperate la capacità di guardare, fate la rivoluzione della tenerezza!” » Titolo: 9711.jpg

Anno: 2017

Evento: “Ricuperate la capacità di guardare, fate la rivoluzione della tenerezza!”

Titolo: 9711.jpg

Notizie

Pellegrinaggio delle comunità greco-cattoliche romene a Padova, presso la basilica di Sant’Antonio

Pellegrinaggio delle comunità greco-cattoliche romene a Padova,  presso la basilica di Sant’Antonio

Domenica, 13 febbraio 2011, presso la Basilica di Sant’Antonio di Padova, si è svolto il V pellegrinaggio delle Comunità romene greco-cattoliche presenti in Italia. È caratteristica di questi pellegrinaggi la presenza di un vescovo della Romania. Negli scorsi anni avevamo avuto la gioia di avere tra di noi Mons. Virgil Bercea, vescovo di Oradea, Mons. Vasile Bizău, vescovo della Curia Sinodale della Chiesa Greco-Cattolica, e Mons. Florentin Crihălmeanu, vescovo di Cluj-Gherla.
Quest’anno, il pellegrinaggio è stato guidato da Sua Eccellenza reverendissima Mons. Alexandru Mesian, vescovo di Lugoj. Egli è stato ospite d’onore del Frati Minori Conventuali e del rettore della Pontificia Basilica del Santo, p. Enzo Poiana, che ha sempre dimostrato la sua generosità ed apertura nei confronti dei Romeni greco-cattolici, non solo durante il Pellegrinaggio annuale, ma anche concedendo per i cattolici di rito bizantino romeno che abitano a Padova, la Cappella dell’Arciconfraternita, ogni quarta domenica di ogni mese.
L’illustre ospite è stato accolto dall’Arciprete del Decanato del Triveneto, P. Vasile Barbolovici, dai sacerdoti di Padova P. Aetius Pop e P. Cristian Sabău, dai membri del Consiglio Pastorale Nicolae Bura,Aurelia Bura, Dumitriţa Lepădatu e Giuseppe Munarini.
Prima della Liturgia, è giunto Mons. Daniele Prosdocimo, vicario della Pastorale per la Città di Padova.
Alle ore 12.15 la Divina Liturgia ha avuto inizio e, davanti all’altare, Mons. Mesian è stato accolto con il tradizionale pane e sale, in segno di benvenuto, da parte di una rappresentanza della comunità dei romeni di questa città. Alla Liturgia hanno concelebrato oltre P. Vasile Barbolovici, P. Marinel Mureşan, rispettivamente decani del Protopopiato del Triveneto e dell’Emilia-Romagna, i sacerdoti della comunità, il rettore del Collegio Pio Romeno e Coordinatore dei sacerdoti romeno cattolici P. Claudiu Pop e tutti i sacerdoti romeni venuti assieme alle diverse comunità. Abbiamo avuto la gioia di avere tra i concelebranti Mons. Paolo Doni, Vicario Generale della Diocesi di Padova, don Dino Bertato, parroco della parrocchia San Filippo Neri di Padova, don Cristiano Arduini, responsabile della Pastorale delle Famiglie della Diocesi, P. Lorenzo Altissimo O.F.M., sacerdote del Centro Ecumenico Italo-Russo “Vladimir Solov’ëv”, P. Orfeo Povero, della “Comunità Piccola famiglia della resurrezione”, amico della nostra e di altre Chiese Orientali, don Bruno della Chiesa Corpus Domini, della Diocesi di Bolzano-Bressanone (Bozen-Brixen).
La Liturgia solenne, cantata in romeno, è stata accompagnata da alcuni studenti del Pontificio Collegio Pio Romeno. Le letture e le litanie sono state cantate in romeno ed in italiano.
Oltre ai numerosi fedeli romeni, che hanno affrontato centinaia di chilometri, animando il momento con la loro fede, con i canti e le preghiere, sono convenuti numerosi fedeli italiani e stranieri; la Basilica era gremita, stimando più di 800 persone. Abbiamo notato il monaco Tommaso, sr. Anastasia e sr. Saccidananda della ”Comunità Piccola famiglia della Resurrezione”, di Cogollo dal Cengio (Diocesi di Padova, provincia di Vicenza), alcuni membri del “Centro Centro Ecumenico Italo-Russo “Vladimir Solov’ëv”, con il presidente professor Lorenzo Fellin, l’iconografa Anna Rosa Ambrosi Corradin con il marito Gianni, l’ingegner Marco Strazzaboscco, e la signora Licia Mestrini.
All’Omelia il Vescovo ha salutato le autorità ecclesiastiche presenti, ed ha sottolineato la gioia di tutti fedeli romeni, di poter prendere parte al pellegrinaggio presso la tomba del grande taumaturgo, nella prima domenica della grande Quaresima. Inoltre, egli ha ricordato il significato della Festa della Retta Fede, che commemora il ripristino delle Sante Icone nella Chiesa.
Verso la fine della celebrazione, Sua Eccellenza ha fatto la preghiera di supplica a Sant’Antonio e quella che chiede al Signore la Beatificazione dei vescovi martiri romeni.
Poco prima della conclusione della Liturgia, P. Vasile Barbolovici e P. Aetius Pop, a nome dei fedeli di Padova, hanno consegnato un ricordo al Vescovo celebrante, a Mons. Paolo Doni, a don Elia Ferro, responsabile della Pastorale dei” Migrantes”, presente alla Liturgia, a don Giovanni Brusegan delegato vescovile per l’Ecumenismo e la cultura, assente per motivi di salute, e certamente a P. Enzo Poiana, rettore della Basilica del Santo. Ognuno ha espresso la propria gratitudine e simpatia.
È seguita un’agape fraterna, preparata con abnegazione dai fedeli della Comunità ospite e di altre comunità, in uno spazio della “Casa del fanciullo”, messa gentilmente a disposizione dal direttore don Orlando Galiazzo, alla quale hanno partecipato numerosi fedeli ed ospiti, che hanno avuto la gioia di vedere che il Mons. Alexandru Mesian si è trattenuto con i sacerdoti ed i fedeli delle varie comunità.
Nell’immediato pomeriggio anche l’Arcivescovo di Padova Antonio Mattiazzo è venuto a salutare Mons. Mesian ed i fedeli presenti. Dopo il saluto dato a tutti i fedeli riuniti per l’agape, è seguito un momento privato in cui, assieme a tutti i preti romeni presenti, Mons. Mesian ha donato al vescovo Mattiazzo un esemplare dell’edizione giubilare della grande Bibbia di Blaj, ringraziandolo per la sua collaborazione e simpatia per i greco-cattolici romeni. È seguito un momento di piacevole intrattenimento fra i due Vescovi ed i sacerdoti; poi si è discusso su temi quali le provocazioni dell’immigrazione, dell’ecumenismo e della Chiesa in genere.
Ringraziamo tutti quelli che si sono prodigati per la riuscita di questo evento. Ringraziamo in modo particolare la sig.ra Maria Pia Bonapace, per il suo prezioso servizio fotografico.
p. Aetius Pop, p. Cristian Sabău, ipod. Giuseppe Munarini

 

Eventi foto collegati a questa notizia

Per inviare una notizia, si prega di utilizzare questo  formulario.