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Anno: 2020

Evento: Ordinazione di presbiteri presso la cattedrale di Oradea

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Festa della parrocchia Roma Nord e festa dell'Unione del 1859

Festa della parrocchia Roma Nord e festa dell'Unione del 1859

Il 2 febbraio 2020 la nostra comunità, della parrocchia Roma Nord, ha festeggiato i „Santi Tre Gerarchi Basilio, Gregorio e Giovanni”. La gioia è stata immensa per noi perché abbiamo avuto degli ospiti molto importanti come: Il Sig. Ambasciatore della Romania presso la Santa Sede, prof. dr. Liviu-Petru Zăpîrţan con la sua consorte, Mons. Pierpaolo Fellicolo, direttore per l'ufficio „Migrantes” di Roma, Padre Gheorghe Lucian Cordiş di Perugia, che è venuto insieme con un bel gruppo di 30 persone, poi il padre Marco della Congregazione Carmelitana della parrocchia Santa Teresa D'Avila, Roma, vicino alla nostra parrocchia.
La prima parte dell'evento è iniziata con la celebrazione della Divina Liturgia, officiata dal parroco padre Serafim Iulian Vescan, insieme con i sacerdoti presenti, padre diacono Dan Pisuc. La messa è stata accompagnata dai canti del coro degli studenti seminaristi del Collegio Pio Romeno di Roma. Dopo la Divina Liturgia, il parroco ha dato la parola al sig. Ambasciatore Liviu-Petru Zăpîrţan, dopo di che padre Serafino ha parlato della vita dei tre santi Basilio, Gregorio, e Giovanni, che sono festeggiati nel medio Oriente come anche nell'Occidente. I tre Santi, nel calendario greco cattolico e ortodosso, sono festeggiati tutti e tre insieme il 10 gennaio, mentre la chiesa cattolica festeggia San Gregorio e Basilico il 2 gennaio, ed il 13 settembre San Giovanni Crisostomo.
Nel calendario della chiesa bizantina ortodossa e greco cattolica, si festeggia San Basilio il primo gennaio, il 25 gennaio San Gregorio, e il 27 gennaio San Giovanni Crisostomo.
In seguito, padre Serafino ha spiegato l'importanza del Giorno dell'Unione del 24 gennaio, e le riforme che ha fatto Ioan Cuza, come l'insegnamento gratuito nelle scuole.
Dopo questi motivi di festa, non dobbiamo dimenticare che oggi è anche domenica. La domenica è il giorno della luce, il giorno del sole, il giorno della Resurrezione di Gesù, essendo la festa più grande per i cristiani. Noi crediamo nella Resurrezione di Gesù. Poi il 2 febbraio si festeggiano anche i 40 giorni della nascita di Gesù, quando è stato portato al Tempio, alla Sinagoga. Là era atteso dalla profetessa Anna e dal vechio Simeone, secondo la legge (Lc. 2,22-23): «Ora lascia, o Signore che il Tuo servo vada in pace secondo la Tua parola, perchè i miei occhi hanno visto la Tua salvezza, preparata da Te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti e gloria del Tuo popolo Israele».
Gesù è la luce per tutto il mondo. Oggi nel rito latino si benedicono le candele e si fa una processione. Nel passato queste candele benedette si usavano con tanta cura solo per gli eventi importanti della famiglia. Nell'Occidente è il Giorno della Consacrazione secondo la tradizione antica, quando Gesù fu portato al Tempio per essere consacrato a Dio.
Padre Serafino ha ricordato anche che si festeggiano 15 anni di attività in questa parrocchia, e ha ringraziato Dio e tutti i fedeli che con la loro partecipazione hanno permesso la realizzazione di questi eventi. Nello stesso tempo anche la nostra rivista, Croce e Resurezione, ha compiuto 15 anni.
La seconda parte del giorno si è aperta con un agape fraterna per tutti i presenti. Come al solito c’è stato un pranzo tradizionale molto ricco. Siamo rimasti soddisfatti e ringraziamo la nostra comunità e tutte le persone impegniate per questo evento. Come sempre la nostra parrocchia è molto attiva, ricettiva e impegnata.
Dopo il pranzo, che è momento di comunione, di condivisione, di gioia, ci siamo recati nella sala del teatro per assistere allo spettacolo artistico, con la partecipazione degli artisti: Steluţa Floriştean, il Grupo Serafico diretto dalla prof. Emilai Grama, il gruppo Arţăraş, Fam.Virgil şi Ana Asoltanei,che vengono dalla Republica Moldova, Eugen Pătrăşcanu, Genoveva Comşa, Mihai Sasu, Gabriel Pop, ed altri.
Lo spettacolo è iniziato con una parola di benvenuto da parte del parroco, e da una premessa del Sig. Ambasciatore.
All'evento sono stati presenti più di 250 persone. Sono stati presenti anche la sig. Elena Postelnico, rappresentante della Radio Romania, il sig. Maurizio Esposito del Comune di Roma. Alla fine, per festeggiare il 24 gennaio, giorno dell’unione della Moldavia con la Romania avvenuta nel 1859, tutti insieme, nel cortile della parrocchia, abbiamo ballato Hora Unirii. Molte persone intervenute ai festeggiamenti, indossavano i costumi tradizionali delle varie regioni della Romania, presentati dai nostri sponsor Ia rumena. Durante il programma artistico sono state eseguite piccole opere teatrali, declamate poesie patriottiche, canti e balli tradizionali.
Siamo molto contenti che alle nostre feste partecipano con impegno tante persone per presentare momenti artistici.
A questo evento doveva partecipare anche il vescovo Cyril Vasil', che doveva essere la seconda visita nella nostra parrocchia, ma non è stato possibile perchè Il Santo Padre l'ha nominato Amministratore Apostolico presso la sede, per i cattolici di rito bizantino, nella Diocesi di Košice (Slovacchia), essendo stato fino ad ora, Arcivescovo Segretario per la Congregazione per le Chiese Orientali. Comunque, Sua Eccellenza ha promesso che appena sarà a Roma, ci farà una visita.
P. Vescan Serafim

 

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