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Anno: 2017

Evento: L'incontro nazionale dei sacerdoti

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Pellegrinaggio delle comunità degli emigranti della diocesi di Padova nella Basilica di Sant’Antonio

Domenica 5 giugno, alle ore 12.15, ha avuto luogo il pellegrinaggio delle Comunità degli emigranti della Diocesi di Padova. La Santa Liturgia è iniziata con una processione, che si è mossa dalla sacrestia, ha attraversato la Basilica dall’inizio sino all’Altar Maggiore. Ad essa hanno preso parte i sacerdoti e i consiglieri pastorali delle diverse comunità di migranti. Il delegrato diocesano dei Migrantes, don Elia Ferro, quale primo concelebrante della Santa liturgia ha rivolto ai fedeli presenti delle parole che illustravano la ricchezza della Chiesa cattolica che riguarda le diverse culture delle comunità cattoliche, presenti nella Diocesi di Padova, che costituiscono il corpo di una sola Chiesa. Padre Elia Ferro ha affermato che la Chiesa locale di Padova non si sofferma sulle nazionalità. Il rettore della Basilica, padre Enzo Poiana ha rivolto un saluto alle comunità presenti, dimostrandosi vero amico dei pellegrini. Padre Bemjamin Okon, responsabile delle Comunità Anglo-Africane, ossia di tutti i cattolici africani anglofoni, ha tenuto l’omelia, soffermandosi sull’importanza dell’Ascensione del Signore, perché il Salvatore ha terminato la sua Missione Terrena, iniziata con l’Incarnazione. La gioia di questa Festa è rappresentata dall’apprezzamento di noi tutti del grande mistero di aver presente il Salvatore nella Santa Eucarestia, presenza reale di Cristo.
Hanno partecipato: gli africani anglofoni e francofoni, gli indiani, i sirilankesi, i cinesi, i filippini, i sudamericani i romeni di rito bizantino e latino, i polacchi e gli ukraini. Ogni comunità ha partecipato alla Liturgia con un canto, con una parte della „Preghiera dei fedeli” o con una lettura.
Gli Africani sono riusciti, durante al Liturgia, a trasmettere quello spirito di gioia e di vivacità grazie al ritmo della musica africana scandito con il suono dei tamburi.
La Liturgia s’è conclusa con la benedizione con le Reliquie di Sant’Antonio, impartita dal balcone della Cappella dell’Arciconfraternita. I fedeli sono apparsi emozionati da questa Liturgia di diverse nazioni che trovano un denominatore comune nella casa del Signore. I fedeli si sono soffermati ancora per ascoltare gli accordi dei tamburi africani nel ritmo della musica che affratella tutti.
          
Traduzione in italiano: prof. Giuseppe Munarini
Pr. Aetius Pop

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