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Anno: 2017

Evento: La Divina Liturgia in lingua romena in Vaticano

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Il sacramento dell'Unzione degli Infermi nelle parrocchie del Decanato Emilia-Romagna

Il sacramento dell'Unzione degli Infermi nelle parrocchie del Decanato Emilia-Romagna

Chi è malato, chiami a sé i presbiteri della Chiesa e preghino su di lui, dopo averlo unto con olio, nel nome del Signore. E la preghiera fatta con fede salverà il malato: il Signore lo rialzerà e se ha commesso peccati, gli saranno perdonati. Confessate perciò i vostri peccati gli uni agli altri e pregate gli uni per gli altri per essere guariti. Molto vale la preghiera del giusto fatta con insistenza.
(Giacomo 5,14-15)
          
Il Sacramento dell’Unzione è l’azione sacra compiuta nel nome della Santissima Trinità dai sacerdoti della Chiesa, per mezzo della quale si trasmette al fedele ammalato il dono invisibile della guarigione o del lenimento delle sofferenze fisiche, la fortificazione spirituale ed il perdono dei peccati. Con il potere dello Spirito Santo e sul fondamento della fede, il Signore ha dato questo dono ai Suoi Apostoli, concedendo loro il potere di cacciare gli spiriti impuri e di curare ogni genere di malattie ed ogni debolezza dicendo loro: “E strada facendo, predicate che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date”. “E partiti,[gli Apostoli] predicavano che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano di olio molti infermi e li guarivano. (Marco 6, 12-13; Luca 9,6). La parte visibile consiste nell’unzione con l’olio santo dopo che si è invocata sul malato con preghiere speciali la pietà di Dio attraverso il potere dello Spirito Santo, prima del Sacramento dell’Unzione, chiedendo al malato di confessare i suoi peccati per poter essere degno poi di ricevere la Santa Comunione. Ci sono casi in cui anche quelli che sono attorno all’ammalato devono confessarsi nel Sacramento della Confessione perché possano pregare con colui che si trova nella sofferenza, perché guarisca.
La Santa Unzione è il Sacramento della Partecipazione comune perché si levi dal letto delle sofferenze, una comunione di preghiere per colui che è afflitto. Per questa ragione, si invoca l’aiuto della Santa Vergine, della Santa e vivificante Croce, dei Santi. In conformità con il messaggio evangelico e con lo spirito della penitenza, nel tempo delle Quaresime, le comunità greco-cattoliche di Recanati, Rimini, Forlì, Cesena e Bologna hanno celebrato questo Santo Sacramento per la guarigione fisica e spirituale dei fedeli e per il loro coronamento spirituale, continuando in tal modo il cambiamento dell’anima e l’attesa della Santa Risurrezione.
Burdaş Ciprian

 

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