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Anno: 2020

Evento: Il giorno del dialogo tra gli ebrei ed i cristiani

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Le reliquie di San Giorgio nell'eparchia greco-cattolica di Oradea

Le reliquie di San Giorgio nell'eparchia greco-cattolica di Oradea

Con una profonda gioia nell’animo ho fatto un pellegrinaggio nell’Eparchia di Oradea Mare con le reliquie del Grande martire San Giorgio, una parte delle quali si venera nella Chiesa di “San Giorgio Maggiore” a Venezia. In questo pellegrinaggio sono stato accompagnato dai monaci benedettini dom Biagio Toffan, superiore del Monastero e dom Paolo Fassera che, nel periodo 2000 – 2004, fu padre spirituale nel Collegio “Pio Romeno” di Roma.
L’iniziativa di portare le Sacre Reliquie ad Oradea appartiene a S.E. monsignor Virgil Bercea, vescovo eparchiale ed a padre Olimpiu Todoran, direttore della Caritas di Oradea e, nel contempo, parroco della Chiesa di San Giorgio che si trova nel cortile dell’ospedale Neuropsichiatrico di questa città del Bihor. Questa chiesa ha festeggiato dieci anni dalla sua costruzione e dalla consacrazione e, in quest’occasione, ha voluto indossare gli eleganti abiti da festa, perché i fedeli della parrocchia venerassero le Sacre Reliquie del grande Martire.
Il programma spirituale è stato molto ricco ed è iniziato nel pomeriggio di sabato 21 Aprile con la Paraklisis alla Madre di Dio. Il Vespero e l’Akathistos di San Giorgio, l’Adorazione Eucaristica e l’Ufficio dell’Unzione degli infermi. La partecipazione è stata impressionante e, nello stesso tempo, ha dato una grande devozione e gioia alle anime dei fedeli presenti.
Domenica 22 Aprile è stato il momento più importante: è stata celebrata la Santa e divina Liturgia, presieduta da S.E. Virgil e da un gruppo di sacerdoti di Oradea e dintorni. Anche in questo giorno il numero di sacerdoti presenti è stato molto grande e, dopo la Sacra Celebrazione, ognuno ha potuto passare dinnanzi alle Sacre reliquie per venerarle. Nel pomeriggio, le Reliquie sono state trasportate a Beiuş, nella chiesa greco-cattolica della Santissima Trinità, ove si sono celebrati il Vespero e l’Akathistos di San Giorgio. Anche qui la partecipazione è stata molto grande, caratterizzata da una significativa devozione da parte dei fedeli che hanno ringraziato Dio del dono ricevuto.
Nella mattina del 23 aprile, festa liturgica di San Giorgio, le Reliquie sono state traslate a Şimleul nella chiesa della Santissima Trinità laddove il decano padre Nicolae Bodea ed il vicario foraneo padre Gheorghe Ţurcaş, assieme con la comunità, hanno ricevuto le Sacre Reliquie nella chiesa addobbata a festa. Dopo la loro deposizione in chiesa, si è dato inizio alla celebrazione della Santa e Divina Liturgia assieme con i padri benedettini. Dom Biagio Toffan, superiore di Venezia ha pronunciato anche un’omelia in cui ha sottolineato che " il Santo Megalomartire Giorgio fu un soldato romano cristiano che, per serbare la sua fede, non esitò a dare la sua vita per non abbandonare la fede in Gesù Cristo. Quindi, i santi ci aiutano, sono i nostri intercessori anche oggi nella lotta contro il male, che con la fede si può vincere anche oggi se rimaniamo uniti a Cristo”. Dopo la Santa e Divina Liturgia, è stato officiato l’Akathistos di San Giorgio. Lunedì pomeriggio si è fatta un’ultima tappa nella Chiesa della Santa famiglia di Zalău, dove il decano padre Valer Pârău con un grande numero di sacerdoti greco-cattolici, ha ricevuto le Sacre Reliquie con entusiasmo e con gioia, iniziando il programma religioso con il Santo Rosario e poi con la Celebrazione della Santa liturgia, seguita da un programma articolato di preghiere e con l’Acathistos di San Giorgio. La presenza delle Sacre Reliquie nella Diocesi di Oradea si è conclusa qui alle 21.
Un fatto degno di nota è che padre dom Paolo Fossera, in ogni luogo in cui ha sostato con le reliquie di San Giorgio ha incontrato con grande gioia ed emozione gli ex allievi greco-cattolici che hanno studiato al Pontificio Collegio Pio Romeno di Roma, dove, per quattro anni, egli era stato padre spirituale. Mi confessavano i padri benedettini che anche per loro questo pellegrinaggio nella diocesi di Oradea Mare ha rappresentato giorni di grazia e, nello stesso tempo, hanno visto nei volti dei cristiani un potente desiderio di spiritualità e l’uomo che desidera “toccare con mano” le Sacre Reliquie da cui si attendono l’intercessione presso il buon Dio per la loro vita e quella dei loro cari. Del resto, è degna di nota pure la generosità e la qualità dell’ospitalità dei Romeni, in modo particolare dei sacerdoti che hanno ricevuto nel seno delle loro comunità le Sacre Reliquie del Magalomartire San Giorgio.
          
Traduzione in italiano: prof. Giuseppe Munarini
P. Vasile Alexandru Barbolovici

 

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