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Anno: 2020

Evento: Festa della parrocchia Roma Nord e festa dell'Unione del 1859

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L'incontro dei sacerdoti d'Europa a Venezia

L'incontro dei sacerdoti d'Europa a Venezia

Nel periodo 3-6 settembre ha avuto luogo a Venezia, l’incontro dei sacerdoti greco-cattolici romeni della diaspora europea.
L’incontro ha avuto luogo nell’accogliente Convento Francescano “San Francesco della Vigna”, nell’ambito del quale svolge la propria attività l’Istituto di Studi Ecumenici “S. Bernardino”.
Quest’incontro segue quello di Bologna del 2009 e quello di Parigi dell’anno successivo.
L’incontro proposto da Sua Eccellenza reverendissima monsignor Virgil Bercea – responsabile delle comunità parrocchiali della diaspora nell’ambito del Sinodo Della Chiesa Romena Unita con Roma, Greco-Cattolica           - è stato organizzato dai sacerdoti del decanato del “Triveneto”, guidati da padre Vasile Alexandru Barbolovici.
Il programma si è concentrato il 4 e 5 Settembre ed ha compreso temi pastorali, storici, ecumenici e giuridici, come pure momenti di dibattito tra i sacerdoti parroci dell’Europa sulle situazioni concrete dell’attività pastorale-liturgica. Nell’incontro si sono succeduti anche momenti liturgici, come la celebrazione quotidiana della Liturgia, il Vespero e l’Akathistos.
I sacerdoti della diaspora sono giunti a Venezia dai Paesi in cui si trovano molti dei nostri connazionali, tra cui ci piace ricordare l’Italia, la Spagna, la Francia, la Germania, l’Austria, l’Irlanda ed il Belgio.
Martedì mattina, 4 Settembre, il programma del giorno è iniziato con la celebrazione della Santa Liturgia in lingua romena, nell’imponente chiesa del convento francescano “S. Francesco della Vigna”. Al termine del rito, sono state conferite alcune onorificenze ad alcuni sacerdoti che si sono distinti con la loro attività pastorale – missionaria e culturale in questi anni.
La fascia rossa è stata concessa da Sua eccellenza reverendissima il DR. Virgil Bercea ai reverendi padri
- P. Vasile Alexandru Barbolovici, decano del Triveneto
- P. Marinel Mureşan, decano dell’ Emilia Romagna.
La Croce pettorale ( o il titolo di “Stavrofor” – portatore della Croce) è stato concesso ai seguenti sacerdoti:
- p. Orghici Vasile, Irlanda;
- p. Mărginean-Cociş Ioan, Italia;
- p. Popa Robert, Italia;
- p. dr. Salanschi Raimondo Rudolf, Italia;
- p. Crişan Cristian Dumitru, Francia;
- p. Chereşi Filip Ionel, Belgio;
- p. Vereş Daniel, Italia;
- p. Marian Liviu Gheorghe, Italia.
La prima conferenza del giorno è stata quella del prof. Univ. Dr. Riccardo Burigana, con il titolo : „ La partecipazione ed il contributo dei rappresentanti della Chiesa Romena Unita con Roma al Concilio Vaticano II.”
La seconda conferenza ha avuto come relatore il prof. univ. dr. Roberto Giraldo, ed era intitolata „Contributo della Chiese Cattoliche Orientali nel dialogo ecumenico internazionale tra la Chiesa Romano – Cattolica e le Chiese Ortodosse” (Il contenuto delle conferenze sarà presto pubblicato sotto forma di articolo nella rivista “Studi Ecumenici” ).
La terza conferenza, del secondo giorno, mercoledì, è stata molto attesa e desiderata dagli organizzatori dell’incontro. Relatore ne è stato S.Em. il Cardinale Francesco Coccopalmerio, che si è soffermato sul tema: “L’istituzione ecclesiastica delle comunità e dei fedeli di rito orientale sul territorio canonico latino. Prospettive di Diritto canonica.”
La presenza di Sua Eminenza il Cardinal Francesco Coccopalmerio all’incontro Europeo di Venezia è stata un segno di speranza e di grande gioia per il tentativo di trovare una soluzione alla complessità dei regolamenti canonici delle nuove situazioni pastorali- missionarie che si sono create dal punto di vista canonico, pastorale e civile con la presenza dei fedeli di un’altra tradizione in un territorio latino. L’esistenza dei due Diritti Canonici, ciascuno con le proprie particolarità e la specificità di ogni Chiesa sui iuris , le nuove situazioni ed i casi a livello pastorale che devono essere profondamente analizzati e presentati ai fori superiori per trovare la soluzione.
Esiste del resto anche la presenza di sacerdoti “uxorati, che hanno scelto il matrimonio/ la famiglia per la loro vita prima dell’ordinazione, come rispecchia l’antichissima tradizione, ininterrotta nella Chiesa orientale di Rito Bizantino di Romania. La presenza in numero maggiore di questi sacerdoti sul territorio della Chiesa Cattolica di Rito Latino, ove esistono solamente sacerdoti celibi, è una novità che dal punto di vista dei Documenti del Concilio Vaticano II e del Codice di Diritto Canonico Orientale (CCEO), deve essere conosciuta e rispettata, perché è una caratteristica tipica di un’altra Chiesa sui iuris nell’ambito delle Chiese che costituiscono la Grande Chiesa Cattolica. Ricordiamo qui il fatto che in Italia esiste già da più di cinque secoli la tradizione italo-albanese dei fedeli di rito orientale bizantino.
Con il tema esposto Sua Em. Il Card. Francesco Coccopalmerio ha cercato di offrire ai sacerdoti dell’Europa una prospettiva del diritto canonico ed una soluzione di queste novità canoniche e pastorali tra le diverse Chiese sui iuris, in modo particolare tra la Chiesa di rito Romano e la Chiesa Orientale cattolica romena di rito bizantino. Per lo svolgimento dell’assistenza pastorale-missionaria e per una buona organizzazione delle comunità parrocchiali dell’Europa, c’è bisogno di un quadro giuridico adeguato alle nuove situazioni.
Gli organizzatori dell’incontro hanno desiderato sin dall’inizio che l’incontro dei sacerdoti, assieme con la formazione teologica e spirituale, comprendesse anche una ricca parte culturale offerta dalle bellezze di Venezia e delle isole, ricche di arte e di storia., come Murano con il vetro famoso che ne porta il nome.
Si è potuto qui vedere dal vivo l’arte di creare un vaso di Murano o gioielli. Presso la Basilica di San Marco con l’omonima piazza, gli ospiti sono stati guidati ed introdotti nei misteri dei mosaici da monsignor Antonio Meneguolo, che ha presentato brevemente la storia della basilica e delle icone dorate, rappresentate dai celeberrimi mosaici di Venezia.
Il Patriarca di Venezia, recentemente asceso alla sua Cattedra, Sua Beatitudine Francesco Moraglia, ha ricevuto in udienza i sacerdoti romeni greco-cattolici per un cordiale saluto. Sua Eccellenza Monsignor Virgil Bercea gli ha offerto un libro sul centenario della Nascita del cardinale Alexandru Todea e ha portato il saluto di S.Eminenza il Cardinale Lucian Mureşan, Arcivescovo Maggiore della Chiesa Romena Greco-Cattolica, unita con Roma.
Dopo la Santa e Divina Liturgia di Giovedì 6 Settembre, tutti i partecipanti si sono avviati ai luoghi in cui svolgono la loro missione nei diversi Paesi, con il desiderio di continuare nello spirito di fraternità, comunione e collaborazione che hanno vissuto a Venezia in questo periodo.
Ringraziamo i Frati Francescani che ci hanno ricevuto con molto calore e disponibilità nel Convento di „San Francesco della Vigna”, ove ha sede anche l’Istituto di Studi Ecumenici “S. Bernardino”. Ringraziamo i benefattori dei sacerdoti e le persone che sono vicine alla Chiesa Greco-Cattolica di Romania e dell’estero come il nostro padre S.E. Virgil che ci ha guidati con molta liberalità e comprensione.
          
Traduzione in italiano: prof. Giuseppe Munarini
P. Ioan Mărginean-Cociş

 

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