Română | Italiano
HomeNotizie201014 Marzo: Il pellegrinaggio delle comunità romene presente in Italia alle Reliquie di ...
Archivio foto
Anno: 2017 » Evento: La Divina Liturgia in lingua romena in Vaticano » Titolo: 9691.jpg

Anno: 2017

Evento: La Divina Liturgia in lingua romena in Vaticano

Titolo: 9691.jpg

Notizie

Il pellegrinaggio delle comunità romene presente in Italia alle Reliquie di Sant'Antonio di Padova

Il pellegrinaggio delle comunità romene presente in Italia alle Reliquie di Sant'Antonio di Padova

Giornata intensa quella che i greco-cattolici romeni in Italia hanno vissuto domenica 14 marzo a Padova.
Ogni comunità di fedeli romeni di rito bizantino sono partiti, al levar del sole, per raggiungere Padova e la sua bella Basilica del Santo. Da ogni parte d’Italia, ma soprattutto dalla Lombardia, dal Veneto e dall’Emilia-Romagna, con mezzi propri o con pullman organizzati dai sacerdoti, un folto pellegrinaggio ha raggiunto la tomba di Sant’Antonio, quel santo che, sollecitato dalla parola evangelica, ha abbandonato le ricchezze per raggiungere l’unico tesoro, Cristo Signore. Ad accogliere i pellegrini c’era il Vescovo di Cluj-Gherla, Florentin Crihălmeanu, che ha ribadito nell’omelia, l’importanza di mantenere salda la fede anche nei luoghi della diaspora “lontani dalla propria casa, dalla propria famiglia e dall’ambiente in cui si è nati, dove è forse più facile essere sostenuti nella vita di fede”. La santa e Divina Liturgia, presieduta dal presule, ha visto la partecipazione di una trentina di sacerdoti greco-cattolici e latini. Anche il coro, composto dai fedeli delle comunità romene di Imola e di Bologna, ha sostenuto la preghiera dell’intero popolo cristiano che ha assiepato la Basilica.
Al termine della Divina Liturgia, i fedeli si sono recati insieme al Vescovo per consumare in letizia e fraternità i piatti tipici della tradizione romena. Tra questi spiccavano: i “sarmale” (involtini di foglie di vite con riso), e cibi specifici per il Grande Digiuno.
La testimonianza di questi fedeli che si sono resi pellegrini è stata toccante e densa di significato, soprattutto per una Chiesa che ha subito grandi sofferenze fino al martirio e che oggi si riscopre viva e trionfante. Ciascun pellegrino è tornato alla propria casa con il cuore denso di gioia per aver pregato e celebrato insieme la santa Eucaristia e per aver condiviso con i fratelli un giorno “speciale” per la propria vita spirituale.
Pr. Michele Pirotta - Pr. Raimondo Salanschi

 

Eventi foto collegati a questa notizia

Per inviare una notizia, si prega di utilizzare questo  formulario.