Română | Italiano
HomeNotizie201219 Dicembre: Lettera Pastorale di Sua Ecc Mons. Virgil Bercea per la Festa della Nascita del ...
Archivio foto
Anno: 2019 » Evento: Concerto canzoni di Natale e festa Nazionale della Romania presso la Parrocchia Roma – Nord » Titolo: 11612.jpg

Anno: 2019

Evento: Concerto canzoni di Natale e festa Nazionale della Romania presso la Parrocchia Roma – Nord

Titolo: 11612.jpg

Notizie

Lettera Pastorale di Sua Ecc Mons. Virgil Bercea per la Festa della Nascita del Signore

Lettera Pastorale di Sua Ecc Mons. Virgil Bercea per la Festa della Nascita del Signore

"Oggi è nato nella città di David
,
un Salvatore che è Cristo il Signore” (Lc. 2,11)
          
Cari Fedeli,
Gli angeli annunziano anche a noi, come un tempo ai pastori, questa notizia meravigliosa: È nato Cristo il Salvatore! Il Signore scende, il Signore è in mezzo a noi! Il Signore si fa bambino per elargirci la Sua vita e per portarci la salvezza nostra. In questa notte luminosa, la Chiesa confessa al mondo la sua fede: „ Credo in un solo Dio Padre Onnipotente, Creatore del cielo e della terra di tutte le cose visibili ed invisibili: Ed in un Signore, Gesù Cristo, Figlio di Dio, unigenito, che è nato dal Padre prima di tutti i secoli”
Dio entra nella storia del mondo in una notte di luce, in una notte illuminata dalla stella: la stella sale ed annunzia Gesù – la luce del mondo. La nascita di Gesù a Betlemme è un fatto accaduto realmente, un avvenimento storico e nel contempo un mistero: Gesù nato nel povero presepe si sarebbe manifestato nel tempo quale vero uomo e quale vero Dio. Il Dio eterno viene per donare anche a noi e per chiamarci alla salvezza. Oggi è nuovamente Natale, ma ogni giorno è Natale se riceviamo il Signore nella nostra vita con amore e se Gli prepariamo una grotta, un presepio nell’anima, ove adorarlo come i pastori ed i magi. Sì, oggi ci è nato un Salvatore!
          
Cari fedeli,
Il Santo Padre, Papa Benedetto XVI ha proclamato l’anno 2012-2013 „Anno della fede”, a cinquant’ anni dall’apertura del Concilio Vaticano II ed a 20 anni dalla pubblicazione del Catechismo della Chiesa Cattolica. Quest’anno ogni cristiano è invitato dalla Chiesa a convertirsi „al Signore, l’unico Salvatore del mondo”, ogni cristiano è invitato a vivere nella „fede che opera per mezzo dell’amore” ( Gal 5,6); ogni cristiano è invitato a recitare, a meditare e ad approfondire il Credo, la sintesi della nostra fede(cf. Porta Fidei 6).
Sempre nell’anno in cui entriamo si compiono 1700 anni da quando l’Imperatore Costantino il Grande ha fatto cessare le persecuzioni contro i cristiani con l’Editto di Milano del 313. Con quest’editto, l’Imperatore ha concesso ai cristiani la libertà di predicare il Cristo, ha liberato gli schiavi ed ha protetto i poveri, ha reso sacra la Domenica come il giorno del riposo, ha edificato una nuova capitale dell’Impero -Costantiniopoli- e ha convocato il I Concilio Ecumenico di Nicea nel 325. Possiamo dire che, con l’Editto di Milano, il Cristianesimo è rinato, è uscito dalle catacombe alla luce del sole, ed ha iniziato la libera predicazione del Vangelo, della Buona Notizia. Come una volta gli Apostoli, così anche noi cristiani di oggi „siamo chiamati e mandati per le vie del mondo a tutte le nazioni della terra „ (cfr. Mt. 28,19)” (Porta Fidei, 7). Colui che è la Via, la Verità e la Vita (cfr. Gv. 14, 6) ci chiama ad essere la Luce del mondo ed il sale della terra. (cfr. Mt. 5,13-16). Una volta la samaritana, presso la fontana di Giacobbe, ascolta Gesù e si meraviglia di quello che dice, oggi noi possiamo andare a Betlemme per adorarlo. Per fortificare la nostra fede, per ascoltarLo e per poter testimoniare al mondo che Dio è nato. Noi che crediamo in Cristo, dobbiamo essere il sale, la luce e la speranza, nella società dei nostri giorni, dobbiamo ritrovare il desiderio di nutrirci del Verbo di Dio e del Pane di vita. (cfr. Porta Fidei, 3). Da adesso”„ la grotta straniera e fredda” ci parla e ci dice: „ procuratevi...per il cibo che rimane per la vita eterna” (Gv. 6, 27); ”credete in Colui che è stato inviato" (cfr. Gv. 6, 29); A Betlemme è nato Gesù, annunziate al mondo questo miracolo, cantate con gli angeli, rallegratevi con i pastori, portate i doni assieme ai magi” !
          
Miei cari,
Tutto inizia a Betlemme, perché è là che è nato Gesù, fonte della nostra fede. „Con la fede, Maria ha ricevuto l’annunzio dell’Angelo, ha creduto che sarebbe diventata la Madre di Dio( cfr. Lc. 1, 38) e ha messo al mondo con gioia il Suo unico Figlio in modo verginale (cfr. Lc. 2, 6-7).
Con la fede, gli Apostoli hanno abbandonato ogni cosa per seguire il Maestro (cfr. Mc. 10, 28).
Con la fede i discepoli hanno formato la prima comunità riunita in preghiera, nella celebrazione dell’Eucarestia ed hanno messo in comune tutto quello che avevano (cfr. At. 2, 42-47).
Con la fede, i martiri hanno dato la loro vita per testimoniare „il buon annunzio” perdonando coloro che li perseguitavano.
Con la fede, i monaci e le monache hanno consacrato la loro vita in Cristo”. (cf. Porta Fidei, 13).
Con la fede e con l’apparizione nel Cielo del segno santo della croce l’Imperatore Costantino ha concesso la libertà ai cristiani.
Con la fede e la speranza hanno vissuto i nostri padri le prove e le sofferenze della nostra fede.
Con la fede tanti cristiani hanno preso la via dell’Europa per un tozzo di pane migliore e sempre per fede non dimenticano coloro che sono rimasti a casa.
Con la fede, noi, oggi, siamo convinti che Dio viene e nasce nella vita di ciascuno.
Con la fede vengo anch’io alla porta dell’anima e vi accarezzo con una „colinda buona e santa” e Vi auguro salute ed i doni di Dio e l’anno che viene vi porti pace e prospertà dal Signore, armonia e benedizione !
          
Buone feste ed auguri!
          
Traduzione in italiano: prof. Giuseppe Munarini
+Virgil BERCEA

Per inviare una notizia, si prega di utilizzare questo  formulario.