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Anno: 2017

Evento: Padre Serafino, un decennio di missione nella parrocchia greco-cattolica romena, Roma Nord

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La beatificazione del vescovo martire Bogdánffy Szilárd

La beatificazione del vescovo martire Bogdánffy Szilárd

La Diocesi Cattolica di rito latino di Oradea, guidata da Sua Eccellenza il vescovo Böcskey László, ospiterà un avvenimento del tutto particolare, che avrà luogo sabato 30 ottobre 2010, nella cattedrale cattolica di rito latino di Oradea perché sarà beatificato il vescovo Bogdánffy Szilárd. La Liturgia di beatificazione sarà celebrata dal cardinal Peter Erdo, Primate d’Ungheria, con il Delegato personale del Santo Padre, il Cardinal Angelo Amato, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, il Nunzio Apostolico in Romania, Arcivescovo Francisco Xavier Lozano ed altri prelati di Romania, Ungheria, Serbia, Ucraina, Austria e Grecia. Quest’avvenimento riveste un’importanza particolare dal punto di vista spirituale sia per la comunità cattolica sia per gli uomini di buona volontà di Oradea, di tutto il Paese ed anche dell’estero.
Il vescovo Bogdánffy Szilárd nacque il 21 febbraio 1911, fu ordinato sacerdote a Oradea il 29 giugno 1934 e consacrato vescovo in segreto il 14 febbraio 1949. Qualche settimana dopo la sua consacrazione, fu arrestato e trascinato nelle più sinistre prigioni del Paese-Jilava, Sighet, Capul Midia, Aiud. Si spense il 2 Ottobre 1953 proprio in quest’ultima prigione.
Nel corso della detenzione, lo si voleva costringere “a collaborare” ed a tradire la fede della chiesa cattolica ed i suoi simili, rinunziando alla fedeltà al Santo padre. Rimane tetragono nella fede. Sua eccellenza Ioan Ploscaru nel suo libro di memorie lo ricorda come giusto, mite e modesto. Torturato a più riprese, rinchiuso nella “nera” (una cella senza finestre, senza letto, con le catene ai piedi) dopo lunghe e gravi sofferenze, abbandonato nella camera degli ammalati, si spegne il 2 ottobre 1953 a 42 anni ad Aiud.
Il martirio del vescovo Bogdánffy fu riconosciuto e confermato dal Santo padre Benedetto XVI che, nello scorso marzo, ha approvato il decreto di beatificazione.
La beatificazione è un avvenimento per cui tutta la comunità cattolica si rallegra perché, dopo 60 anni di silenzio e di sofferenze, il Signore la benedice o la incorona con l’elevazione ai gradini dell’altare del vescovo martire Bogdánffy Szilárd.
Traduzione in italiano: prof. Giuseppe Munarini
+ PS Virgil Bercea, episcop greco-catolic de Oradea Mare

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