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Anno: 2019

Evento: ll Sacramento dell'Unzione degli ammalati nella Parrocchia Araceli di Vicenza

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La festa di Pentecoste nella Parrocchia di Vicenza

La festa di Pentecoste nella Parrocchia di Vicenza

Ieri, 8 Giugno, nelle Chiese cattoliche di rito bizantino e latino, come pure nelle Chiese Ortodosse si è celebrata la festa della Discesa dello Spirito Santo o Pentecoste.
Come in ogni anno, l’avvenimento è stato festeggiato nella parrocchia di Vicenza.
Nel rispetto della tradizione, prima della Santa e Divina Liturgia, le signore della parrocchia hanno intrecciato corone di spighe di grano che sono state portate in Chiesa per essere benedette. Una parte di queste, dopo la recita della preghiera, sono state poste sugli stendardi e sulle sacre icone, e l’altra divisa tra i fedeli.
Le spighe di grano simboleggiano le lingue di fuoco della Grazie dello Spirito Santo che sono discese in questa festa sugli Apostoli, ma anche su tutti i cristiani che L’hanno seguito nella storia fino ad oggi.
Nella sua omelia, padre Raimondo Salanschi ha sottolineato: «Luca, autore degli Atti degli Apostoli, con l’aggiunta del simbolo delle lingue di fuoco che sono scese sui presenti, così che iniziarono a parlare in altre lingue” desidera registrare il fatto che lo Spirito Santo trasmette alla Chiesa la missione dell’unità e dell’universalità. Fino a che gli Apostoli si trovavano nel Cenacolo, presso la prima Chiesa, il primo luogo di preghiera “con le porte chiuse per paura dei Giudei”, non successe niente. Ma dopo che Gesù venne, superando le barriere invalicabili delle pareti e delle porte chiuse ed offrì loro il Consolatore, tutto cambiò. Lo Spirito trasformò quel gruppo di impaurito di persone, che si erano rinchiuse nel Cenacolo in “testimoni coscienti e coraggiosi», in grado di confessare il Cristo a tutti i popoli.
Con il nascere della Chiesa e con il ricevere lo Spirito Santo, il fedele di oggi ha lo stesso obbligo dei Discepoli di Gesù di una volta. Sicuramente, può succedere che il fedele non sia ben ricevuto o addirittura respinto. Lo Spirito Santo non esenta i cristiani dalle incomprensioni e dai disaccordi come affermava l’Apostolo di ieri: “alcuni erano meravigliati e stupiti, altri ridevano di loro …” (At 2,12-13), ma infonde loro il coraggio di resistere alle difficoltà.
In occasione della Pentecoste, due membri della nostra comunità, Remus e Diana Ticau, conformemente allo statuto della diocesi di Vicenza, hanno ricevuto il mandato di rappresentare la nostra parrocchia nel Consiglio Pastorale parrocchiale italiano. Parteciperanno mensilmente alle sedute del Consiglio dove avranno l’incarico di esporre i piani pastorali e le difficoltà con cui la nostra Parrocchia si confronta.
Sempre loro, assieme con altre dieci persone, fanno parte anche del nuovo Consiglio Pastorale della parrocchia romena e giureranno il 20 Luglio 2014.
La festa si è conclusa con il consueto pranzo che si è tenuto nella Sala delle “badanti”, che ringraziamo per la sollecitudine dimostrata.
          
Traduzione in italiano: prof. Giuseppe Munarini
Monica Salanschi

 

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