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Anno: 2019

Evento: Con la “Madonna della Strada” nella Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato a Cesena

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Parrocchia Villafranca di Verona: Pellegrinaggio al Santuario "Madonna della Corona"

Parrocchia Villafranca di Verona: Pellegrinaggio al Santuario "Madonna della Corona"

In questa bella Domenica di Ottobre, l’Autunno ha pregato assieme con noi. Dopo la Santa e Divina Liturgia ed il pranzo, con una parte dei fedeli romeni di Villafranca di Verona e dintorni, abbiamo fatto un piccolo pellegrinaggio presso il Santuario Mariano delle vicinanze, Santuario che porta il nome di “Madonna della Corona”.
„Siam venuti, o Mammina, per vederTi, per dirTi le disgrazie che incontriamo”, sono le parole dei canti liturgici che ci hanno animato e ci hanno dato la forza di salire sul Monte al Monastero. Nella via verso quest’”incontro” ci siamo uniti in preghiera con i “pochi coraggiosi” che hanno accompagnato Gesù portando la Croce alla volta del Golgota.
La „Via Crucis”-preghiera che, di solito, la Chiesa propone nella Grande Quaresima che ci prepara alla Santa Pasqua, ci ha separati dal quotidiano e, per un periodo di tempo, abbiamo dimenticato le difficoltà della vita, soprattutto perché anche la natura e il paesaggio, sembravano appartenere ad un altro mondo. È disceso sulla nostra piccolezza per elevarci alla sua altezza. L’emozione della presenza di Gesù “in mezzo a noi” è cresciuta ad ogni stazione presso cui abbiamo sostato per una breve riflessione e preghiera. La partecipazione è stata pronta, soprattutto perché una parte dei presenti, specialmente quelli oriundi dalla località di Ieud, nel Maramureş, conoscono la preghiera a memoria, senza dover ricorrere al testo. Per esempio, uno dei più anziani, mi ha confessato che si ricorda con nostalgia del periodo in cui era fanciullo, quando, ogni sera, in occasione della Grande Quaresima, le viuzze del villaggio brulicavano di fanciulli che si dirigevano verso la chiesa. Anche se non c’era l’illuminazione elettrica, tutti cantavano perché conoscevano i versi a memoria.
Il punto culminante della Via Crucis è stato il sepolcro di Gesù, vi siamo entrati per la preghiera di conclusione e da esso siamo usciti assieme con le mirofore, cantando : Cristo è risorto”, così forte che l’eco è risuonata per la valle.
Il nostro pellegrinaggio è continuato con la visita alla cripta del Monastero ove abbiamo potuto osservare le reliquie dei monaci intatte in modo miracoloso. Essi stavano quasi a vegliare da cinquecento anni. In quest’atmosfera di preghiera e di meditazione abbiamo poi percorso la „ Scala Santa”- una copia dei gradini ascesi da Gesù quando si recò da Ponzio Pilato.
Quest’è accaduto in una meravigliosa Domenica d’Autunno, in un pomeriggio, apparentemente breve e con un tempo che minacciava di cambiare. La Santa Madre, però lo trasformò per noi in un dono spirituale inatteso. La ringraziamo, in quest’occasione, senza posa.
          
Traduzione in italiano: prof. Giuseppe Munarini
Pr. Dumitru Petrovan

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