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Anno: 2018

Evento: UDINE: Il Centenario della Grande Unione 1918-2018 della Romania. Mostra fotograficaCONTORNI DI LUCE, Octavian V. Pop

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Papa Francesco a ricevuto un gruppo di romeni uniti a Roma alla Santa Messa nella Cappella della sua residenza Domus Sanctae Marthae

Papa Francesco a ricevuto un gruppo di romeni uniti a Roma alla Santa Messa nella Cappella della sua residenza Domus Sanctae Marthae

Papa Francesco ha ricevuto un gruppo di romeni Uniti con Roma della parrocchia Roma Nord Euclide per assistere alla celebrazione della Santa Liturgia nella Cappella della residenza della Domus Sanctae Marthae.
Martedì 4 Novembre 2w014, alle 6,30 del mattino, giorno d’Autunno ormai inoltrato, piovoso, di notte era un po’ fresco. Alcune persone per la strada ed un gruppo di romeni chiassosi attendevano con impazienza presso una delle porte del Vaticano per entrare ed incontrare Papa Francesco, per vederlo da vicino, per ricevere la sua Benedizione e per baciargli la mano: Per molti di loro forse sarebbe stata la prima e l’unica volta nella vita.
Il vescovo italiano della zona Roma Nord, mons. Guerrino Di Tora aveva annunciato al Vicariato di cui faccio parte anch’io, che il Santo padre Francesco desiderava incontrare tutte le parrocchie della Diocesi di Roma, diveniva così possibile che io facessi una richiesta, in qualità di cappellano in questa zona di periferia della capitale per i Romeni. In quest’occasione, il 20 Marzo feci la richiesta e. all’inizio del mese di Ottobre, ricevetti una risposta affermativa, firmata dal segretario personale del Papa, mons. Fabian Pedacchio.
Il numero era limitato, solamente 25 persone compreso il parroco. Abbiamo diviso il numero di persone anche con la Comunità parrocchiale delle Coppelle officiata da Padre Daniel Vereş , che poi fu presente anche lui assieme con p. Claudiu C., p. Horia, due seminaristi ed alcuni fedeli.
Nella cappella erano presenti anche altri sacerdoti cattolici, un vescovo proveniente dalla Germania, altri ospiti che guardavano stupiti quando entrarono quattro sacerdoti rivestiti dei paramenti orientali di rito bizantino ed i bambini ed i fedeli che indossavano i tradizionali costumi romeni.
Quando dovetti ricevere la benedizione dal Santo Padre prima di leggere il Santo Vangelo, l’emozione fu molto intensa per me
Nella predica, il Papa ha parlato della gratuità [del dono] che Dio ci dà ed [ha sottolineato] che noi non dobbiamo rifiutarlo a causa dell’egoismo e del desiderio di potere …
Il Santo Padre ha commentato il Vangelo di San Luca 14, 15-24 sugli invitati che non accettarono l’invito alla festa adducendo diversi pretesti.
Il Padrone chiede al servitore di costringere gli uomini ad entrare alla festa: Tante volte il Signore deve fare lo stesso nei nostri confronti e “costringerci” con tante prove sempre altre. Costringere l’anima, lo spirito, a credere che esista la gratuità [del dono] in Dio, che l’amore di Dio sia il dono maggiore. Gesù è colui che ha pagato la festa, umiliandosi sino alla morte, alla morte sulla Croce. Quando innalziamo lo sguardo verso Colui che è stato crocifisso e pensiamo che questo sia stato l’entrata alla festa. Sì, Signore, sono peccatore, ho fiducia in te, sono triste perché Tu hai pagato tutto quello che c’era da pagare.”
Il Papa ha concluso con queste parole “La Chiesa ci chiede che non abbiamo paura della gratuità di Dio, a noi ci chiede solamente che apriamo il cuore, che facciamo a nostra volta tutto quello che possiamo fare e che guardiamo quale grande Festa Egli faccia”.- Radio Vatican.
Alla fine della Santa Liturgia, assieme a Padre Daniel, abbiamo offerto al Santo padre un’icona della Madre di Dio con il Bambino, dipinta su legno in Romania, un asciugamano artigianale e, su consiglio di padre Ioan Alexandru Pop, coordinatore nazionale in Italia, anche il libro di S.E. Ioan Ploscaru, arcivescovo emerito di Lugoj, nell’edizione italiana, sugli aspetti della Chiesa Romena Unita in clandestinità e sulla vita e la sofferenza dei Vescovi nel lungo periodo di detenzione che li condusse sulla via del martirio, di cui ora si sta istruendo il processo di beatificazione.
Il Papa ha salutato personalmente i presenti alla Sacra Celebrazione, dimostrando la sua gioia, prendendo in considerazione l’invito che gli abbiamo fatto a nome di tutti di venire in Romania e, nel contempo, gli abbiamo chiesto di pregare per noi tutti.
Questa benedizione del Santo Padre, Papa Francesco rimane indimenticabile. Tutti hanno la fede e la speranza che il Papa preghi per tutti coloro che incontra e chiedono a lui la preghiera, ma abbiamo desiderato di tutto cuore di essere compresi anche noi, ed anche noi preghiamo per Sua Santità, il più amato da tutti.
Pr . Serafim Vescan Iulian

 

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