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Anno: 2020

Evento: La consacrazione di Mons. Cristian Dumitru Crişan e di Mons. Călin Ioan Bot

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Il battesimo del Signore, l'Epifania e la Grande Benedizione delle Acque nella parrocchia Flaminia-Euclide, Roma Nord

Il battesimo del Signore, l'Epifania e la Grande Benedizione delle Acque nella parrocchia Flaminia-Euclide, Roma Nord

Il 6 Gennaio, nonostante il tempo freddo, siamo andati in chiesa. La Santa e Divina Liturgia è stata celebrata da padre Valentin Marcu che ha tenuto l’omelia con il nostro parroco, p. Serafim Vescan Iulian. Attiva è stata la partecipazione dei fedeli.
Quando siamo usciti all’esterno sull’ampio spiazzo per la Grande Benedizione delle Acque, che si officia una volta l’anno, il Sole ha riscaldato l’atmosfera e la terra (anche se l’acqua di cui essa era intrisa era già ghiacciata), con le preghiere dei sacerdoti e la voce dei fedeli, ci siamo sentiti in Terra Santa con padre Serafim e gli altri fedeli che entravano nel Giordano. E qui come se fossimo là abbiamo vissuto quei santi momenti che, ogni anno, quando si dice e si canta che i cieli si aprono, si mostra la Santissima Trinità ( Epifania); nell’acqua del Giordano si trova Gesù Cristo che è con noi. Si vede anche lo Spirito Santo in forma di colomba che discende dal cielo. Si sente pure la voce del Padre Celeste che dice: “Questi è il mio Figlio diletto, ascoltateLo!”
Da due mila anni, sino ai giorni nostri, migliaia di persone si recano nell’acqua del Giordano. (Anche noi siamo andati nel luogo dove è stato battezzato Gesù). I cieli sembrano dischiudersi, si sente e si vede nel mondo il Dio invisibile, riprende il legame tra la terra e il cielo.
Nella sua omelia padre Valentin ha sottolineato, tra l’altro, che “ Il Santo Battesimo è un Sacramento, uno dei sette Sacramenti, fondato da Gesù; attraverso di esso il fedele riceve il perdono del peccato atavico in cui nasciamo noi tutti e dei peccati personali, nel caso in cui il Battesimo venga somministrato agli adulti, di tutti i peccati commessi sino a quel momento. „ Un solo Signore, una sola fede ed un solo Battesimo!” (Efesini 4, 5), come dice con sicurezza San Paolo Apostolo. Esso rappresenta la Morte e la Resurrezione del Signore; nel Battesimo, il fedele diviene partecipe della morte e della Resurrezione di Cristo”. Il sacerdote ha ricordato anche che il Sacramento del Battesimo è la porta per entrare in Chiesa e nel Regno dei cieli, perché il Salvatore ha affermato che chi non nascerà da acqua e da Spirito, non potrà entrare nel Regno dei Cieli. (cfr. Giovanni 3, 5).
Il Canto di questi giorni è lo splendido troparion “Voi che siete stati battezzati in Cristo, vi siete rivestiti di Cristo”. Com’è bello vivere in Cristo, con Cristo e per Cristo. Padre Serafim ci ha ricordato molte volte la preghiera che segue la Confessione: ecco devi serbarti perché sei stato battezzato con il secondo Battesimo, secondo la celebrazione dei Sacramenti Cristiani.
La Confessione dei peccati che lava la veste del Battesimo ci ricorda del pentimento così come la preghiera per il perdono dei peccati ricorda che le lacrime lavano i peccati ed elevano l’uomo dalla morte alla vita, dalle tenebre alla Risurrezione.
Dopo la celebrazione liturgica e la Benedizione delle Acque, è stata impartita la benedizione con l’acqua benedetta che poi è stata distribuita tra i fedeli; molti si sono ricordati di avere l’acqua benedetta dagli anni precedenti, essa rimane sempre fresca, perché è stata purificata dallo Spirito Santo da tutti gli elementi che potrebbero farla andare a male.
Abbiamo sempre la coscienza che con il Battesimo diveniamo e siamo figli della Chiesa, figli di Dio che ci ha inviato la Grazia. Noi siamo rinati la seconda volta dall’acqua e dallo Spirito e che parteciperemo alla vita ed alla felicità eterna.
          
Traduzione in italiano: prof. Giuseppe Munarini
Aurelia Lingea

 

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