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Anno: 2019

Evento: Alcune attività della parrocchia dei Santi Tre Gerarchi Roma Nord 2019

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Visita pastorale di S.E. Mons. Lorenzo Leuzzi nella Parrocchia Flaminia Euclide – Roma Nord

Visita pastorale di S.E. Mons. Lorenzo Leuzzi nella Parrocchia Flaminia Euclide – Roma Nord

Domenica 15 Febbraio, nella comunità greco-cattolica romena di Roma si è tenuta una festa relativa a diverse ricorrenze. A prescindere dalla Liturgia domenicale che, questa volta, è stata celebrata da un gruppo di sacerdoti: P. Serafim Vescan Iulian, P. Marcu Valentin, P. Simionca Dumitru e Dan Pascu con, come principale officiante, S.E. Mons. Lorenzo Leuzzi, Vescovo ausiliare e delegato alla pastorale universitaria e sanitaria di Roma, si è ricordato il giorno di San Valentino e quello dell’Unione della Moldavia con la Valacchia, seguito da uno spettacolo tradizionale romeno. Il coro degli studenti in teologia dell’Istituto “Pio Romeno” di Roma ha accompagnato con canti liturgici la Celebrazione.
P. Serafim ha illustrato inizialmente il motivo della festa, ricordando che l’Unione del 1859 deriva dall’unione con Roma nel 1700 del popolo romeno, Unione che esso aveva coltivato lungo il percorso della storia, culminata e realizzata con la Grande Unione del Romeni del 1918. Trovandoci nei pressi del Centro Olimpico di Roma, i Romeni sono stati paragonati agli atleti dei Giochi Olimpici, giacché avevano raggiunto il loro fine vittorioso, ossia quello dell’Unione, disposti al sacrificio ed al martirio.
Comunione ed amore. Questi sono i principali elementi che hanno guidato i sacerdoti nella preghiera. Sono stati letti alcuni passi della Prima Epistola ai Corinti (Cap. 9) e del Vangelo di San Matteo (Cap. 25).
La celebrazione è stata officiata sia in italiano sia in romeno. Il messaggio di Monsignor Lorenzo Leuzzi ha costituito un momento peculiare. “La Chiesa non appartiene ad un particolare popolo, ma è un popolo dell’unico Dio. Abbiamo evidentemente caratteristiche culturali e linguistiche diverse. La Comunità romena di Roma fa parte della Chiesa Cattolica di Roma, ed è incombenza dei fedeli della Comunità di rendere conosciuto il Signore Gesù a tutti i Romeni di Roma.”
Come si diceva, l’amore è stato uno dei motivi della festa; alla fine Mons. Lorenzo ha impartito una particolare benedizione alle persone sposate ed ai fidanzati. Festeggiando anche San Valentino, patrono della Parrocchia dove quotidianamente si celebra la Santa Liturgia, rinnoviamo l’usanza di San Valentino di offrire ai giovani fidanzati un fiore simbolo della bellezza, dell’amore e della comprensione tra gli uomini.
Del resto, ogni coppia ha ricevuto come regalo, un mazzolino di fiori, ne sono stati distribuiti quaranta come simbolo dell’amore reciproco, amore che deve essere diffuso tra di essi.
Dopo la celebrazione del servizio religioso, ha avuto luogo un momento culturale-artistico, nella sala dei concerti dell’edifizio della comunità delle Figlie della Misericordia di Dio di Santa Maria Giuseppa Rossello.
Era presente la superiora, Suor Giampaola e Suor Sara che è professoressa di religione. Sul palco è salita tutta la Romania, in quanto gli artisti in gran parte non professionisti, indossavano i costumi popolari di tutte le regioni del Paese.
Alla celebrazione hanno partecipato anche i nostri fratelli dell’Oltre Prut (Moldavi n.d.tr.), il complesso di canti e danze popolari "Arţăraşul" della Repubblica Moldava.
Tra gli applausi dei presenti sono stati cantati gli inni storici, recitate poesie e rappresentate delle scenette.
Al termine dello spettacolo, nello spazio dell’Istituto si è cantata e danzata l’ “Hora Unirii”.
Alla fine, nella sala di ricevimento si è svolta un’agape fraterna con i prodotti tradizionali a cui sono stati invitati tutti, circa 150 persone.
La favorevole predisposizione si è fatta di nuovo sentire nella piccola ma bella famiglia che si ritrova nell’ambito della comunità di cristiani greco- cattolici di Roma.
          
Traduzione in italiano: prof. Giuseppe Munarini
Petre Cojocaru

 

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