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Anno: 2019

Evento: ll Sacramento dell'Unzione degli ammalati nella Parrocchia Araceli di Vicenza

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I greco-cattolici di Padova alla Liturgia in onore di S.Antonio

I greco-cattolici di Padova alla Liturgia in onore di S.Antonio

Ogni festa di 13 giugno, quando la Chiesa Cattolica ricorda S.Antonio da Padova, è preparata nei 13 giorni precedenti con Liturgie e devozioni particolari. Portando il nome di “tredicina”, questo periodo prevede nella Basilica di Padova –in cui si conserva la tomba del grande Santo dei miracoli-, pellegrinaggi e celebrazioni molto solenni. Nel 2015, il primo giorno della tredicina -31 maggio- è stato inaugurato da una celebrazione eucaristica di tutte le comunità etniche di Padova. Sotto la presidenza di don Elia Ferro, il direttore della Migrantes di questa Diocesi, si sono riuniti i rappresentanti delle comunità africana anglofona, africana francofona, filippina, polacca, romena di rito bizantino e rispettivamente di rito latino, ucraina, cinese, croata e srilankese, ognuna accompagnata dal proprio sacerdote. Per i fedeli greco-cattolici romeni ed ucraini era la solennità della Pentecoste: la discesa dello Spirito Santo non è stata celebrata liturgicamente ma fattualmente, grazie alla comune-unione di così tanti popoli e lingue riunite dall’amore per il medesimo S. Antonio.
La celebrazione eucaristica ha raccolto una fiera sensazionale di colori, di etnie, di abiti nazionali e di devozione al Santo dei Miracoli. L’omelia è stata tenuta dal p. Aetius Pop, il coordinatore dei greco-cattolici romeni di Padova. Poiché nel rito latino si celebrava la solennità della Ss.ma Trinità, il padre ha parlato del mistero del Dio trino, concludendo con il ricordo della figura di Antonio da Padova che, essendo portoghese, venne in questa città quale forestiero, allo stesso modo dei fedeli che oggi riempivano la basilica.
I canti della Messa furono intonati dal coro della comunità africana anglofona, mentre alla Comunione cantarono i rappresentanti della comunità del Sri Lanka. Al termine della celebrazione, don Claudiu Ianuş –il coordinatore della comunità romena cattolica di rito latino- ha ringraziato tutti per la bella e numerosa partecipazione. I sacerdoti concelebranti si sono recati in processione verso la tomba di S.Antonio, mentre don Elia Ferro ha benedetto solennemente i presenti con un reliquiario contenente le spoglie del Santo.
Pr. Cristian Sabău

 

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