Română | Italiano
HomeNotizie201521 Giugno: Il mese di maggio 2015
Archivio foto
Anno: 2019 » Evento: Concerto canzoni di Natale e festa Nazionale della Romania presso la Parrocchia Roma – Nord » Titolo: 11607.jpg

Anno: 2019

Evento: Concerto canzoni di Natale e festa Nazionale della Romania presso la Parrocchia Roma – Nord

Titolo: 11607.jpg

Notizie

Il mese di maggio 2015

Il mese di maggio 2015

È passato pure quest’anno il mese di maggio. Vi è qualcosa di unico, di ineguagliabile nel mese che gli antichi chiamavano del floraro: risvegliato, il creato mette in mostra l’intera panoplia di colori vivi e freschi. Non fa più freddo, e non sono neppure arrivati i calori estivi, con l’umidità tipica del Veneto, che fa tutto sembrare più pesante da portare. È il mese di Maria, la madre di Gesù, e la comunità greco-cattolica romena di Padova ha ripreso i piccoli pellegrinaggi domenicali presso santuari della zona. I templi di Praglia, Luvigliano, Villafranca e del Monte della Madonna a Teolo ci hanno accolti nel loro silenzio e raccoglimento; da parte nostra, abbiamo portato pienezza di stati d’animo, di richieste, di situazioni esistenziali, sapendo che la Vergine Madre non sarebbe rimasta insensibile a nessuna di esse. Ci ha accompagnati l’invocazione a Maria scritta da Mihai Eminescu, il poeta nazionale dei romeni. In ogni domenica, in ogni santuario in parte, abbiamo meditato su alcuni versi; li abbiamo trovati incredibilmente vivi e reali per i nostri cuori:
Avendoti eletta regina,
Inginocchiamo supplicanti:
Elevaci, salvaci
Dall’onda che ci travolge;
Sii scudo di rafforzamento
E cinto di salvezza,
Il tuo venerato sguardo
Si posi su di noi,
O, madre purissima
E sempre vergine, Maria!
          
Noi, che per la pietà del Santo
Gettiamo ombre sulla terra,
Preghiamo le misericordie
Della stella dei mari;
Ascolta il nostro pianto,
Regina sugli angeli,
Nelle oscurità appari,
O, luce chiara e dolce,
O, madre purissima
E sempre vergine, Maria!
          
In maniera semplice e sincera, alcune signore romene dalla comunità mi hanno condiviso alcuni loro pensieri. Da sacerdote, vi confesso che mi fu dato da ascoltare (non sotto il sigillo della confessione!) parole edificanti riguardo a vissuti personali e a grazie ricevute in questi pellegrinaggi.
„Siamo piene di gratitudine per aver avuto l’occasione di venire in questi posti meravigliosi: in ogni mese di maggio, i nostri pellegrinaggi sono un’idea straordinaria”. „Dappertutto ho sperimentato qualcosa, -confessa un’altra delle donne-; ho chiesto molte grazie, che mi sono state elargite. In ciascun santuario della Vergine, ho chiesto qualcosa di particolare. Si tratta di grazie molto personali; non posso parlarne, però sento che la Madre di Dio mi ha ascoltata”. Un’altra persona del gruppo diceva che „è molto importante che esista la fede; ognuno di noi portiamo dentro della sofferenza. Condividendo fra noi le grazie ricevute, nonché l’opera di Dio nei nostri cuori, possiamo imparare e possiamo rafforzarci nella fede”.
L’andare dalla Madonna e il condividere la preghiera e i nostri vissuti fa molto bene: „Il miracolo della Pentecoste, della presenza dello Spirito Santo tra gli uomini –affermava qualcun’altro- non è avvenuto per via di un esaltazione personale del cuore, ma favorendo la comunicazione: a Pentecoste, le persone sono arrivate a comprendersi fra di loro. La comunicazione fra di noi è una cosa straordinaria, specie quando condividiamo esperienze di vissuto spirituale”. „Certamente –aggiungeva qualcuno del gruppo- non siamo tenuti a condividere le intenzioni personali che abbiamo confidato a Maria, però se lo facciamo, ci possiamo aiutare. Possiamo condividere sementi di verità: quando tu credi veramente –come diceva Gesù- si compie. Quello che chiediamo, ci viene donato”.
„Durante questi pellegrinaggi, quando facevamo il momento di silenzio (in cui eravamo invitati a rivolgerci personalmente alla Vergine Maria) ho avvertito che, senza dubbio, la Madonna è particolarmente buona: Lei fa scendere il suo sguardo ed ascolta le nostre preghiere, sopratutto quando siamo in difficoltà”.
pr. Cristian Sabău de vorbă cu Daniela Dini, Lucia Pop, Dumitriţa Lepădatu şi Corina Ştefănuţ

Per inviare una notizia, si prega di utilizzare questo  formulario.