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Anno: 2019

Evento: ll Sacramento dell'Unzione degli ammalati nella Parrocchia Araceli di Vicenza

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Liturgia festiva e Tedeum di ringraziamento – per la conclusione della Novena dei nove Martedì consecutivi, dedicati attraverso il digiugno e preghiera a Sant'Antonio

Liturgia festiva e Tedeum di ringraziamento – per la conclusione della Novena dei nove Martedì consecutivi, dedicati attraverso il digiugno e preghiera a Sant'Antonio

La Comunità parrocchiale Romena Unita a Roma di Venezia Mestre assieme al suo parroco, padre Vasile Barbolovici e accolti da padre Enzo Poiana, il Rettore della Basilica del Santo a Padova in un evento organizzato Domenica 15 Novembre 2015, durante la S. Messa serale, ha ricevuto la benedizione del Santo. In seguito a nove settimane in cui ogni martedì è stato dedicato al Santo miracoloso mediante il digiuno e la preghiera, ora abbiamo sentito come S. Antonio ha accolto il nostro sforzo, portandoci nella sua chiesa, ci ha dato fiducia che riceveremo, secondo la volontà di Dio, le grazie che abbiamo chiesto.
Ci siamo sentiti veramente una famiglia spirituale radunata attorno a uno dei nostri fratelli più grandi. S. Antonio è molto amato da noi tutti e le consolazioni che stiamo ricevendo da lui costituiscono per noi una forza per affrontare le difficoltà della vita con più serenità e speranza.
Questo periodo di digiuno, iniziato subito dopo la festa dell'Esaltazione della Croce, ci ha preparati meglio per poter entrare nell'Anno Santo della Misericordia che si avvicina. Da un periodo di digiuno dedicato a S. Antonio, mediante il digiuno tipico dell'Avvento, assieme ai fratelli latini di rito romano, entreremo insieme in questo tempo di grazia che il Santo Padre, Papa Francesco ha ordinato per tutta la Chiesa.
Per tutto questo nelle litanie, nelle preghiere di ringraziamento e nel tradizionale canto A te o S. Antonio, abbiamo chiesto a lungo la misericordia di Dio su di noi, sulle nostre famiglie, su tutti i nostri cari e sul mondo intero.
Dopo la benedizione del Santo ognuno a baciato l'ostensorio con la reliquia di Sant'Antonio e siamo andati via gioiosi, in pace e con speranza in attesa del prossimo evento in cui incontreremo S. Antonio per ricevere grazie dalla sua ricchezza di amore verso Cristo, che dona al suo servo mediante lo Spirito Santo.
Ionuţ Blidar

 

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