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Anno: 2019

Evento: ll Sacramento dell'Unzione degli ammalati nella Parrocchia Araceli di Vicenza

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Pellegrinaggio della Comunità di Padova a Chiampo

Pellegrinaggio della Comunità di Padova a Chiampo

Se ogni anno, nella domenica che segue la memoria della prima apparizione di Maria a Lourdes (11 febbraio) è dedicata ad un pellegrinaggio alla grotta della Vergine a Chiampo (provincia di Vicenza), seri motivi hanno fatto rimandare di una settimana il pellegrinaggio tradizionale di quest’anno; così, la comunità si è recata qui il 21 febbraio 2016, dopo la Divina Liturgia. Accanto la preghiera davanti alla grotta del “Piccolo canone alla Madre di Dio per la consolazione” (preghiera già diventata di tradizione per il nostro gruppo) e il pranzo assieme, abbiamo vissuto due momenti particolari.
Dal punto di vista spirituale, vi fu il varcare della Porta Giubilare della Misericordia. Ci siamo preparati insieme meditando alcuni passaggi di un discorso di Papa Francesco ed abbiamo passato la Porta della Misericordia uno ad uno, pregando ciascuno per le intenzioni altrui.
Dal punto di vista comunitario, abbiamo gioito nel far festa in occasione di due compleanni: quelli cioè delle signore Florica Filimon e Laura Raita. Le due festeggiate ci hanno offerto del cibo tipico romeno e torta. Durante il pranzo siamo stati visitati da sr. Chiara-Grazia, suora francescana alcantarina, che ci ha raccontato alcune cose riguardo alla storia del santuario.
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Sulla strada di ritorno, ho raccolto alcuni pensieri di certi amici con cui abbiamo condiviso questa esperienza.
„Quello che più mi è piaciuto nel pellegrinaggio odierno è stato il momento in cui stavamo insieme davanti alla grotta, pregando il Paraclitikos della Madre di Dio: sentivo che ero molto vicina a Lei. È stata la prima volta che venivo qua e –se avrò ancora l’occasione- ritornerò molto volentieri. Qui stai bene; è un posto che ti porta serenità e gioia nel cuore. Una gioia che –in seguito- puoi condividere anche agli altri; puoi offrire quello che hai ricevuto!
Il passaggio della Porta Santa fu un momento estremamente semplice. Io ho chiesto interiormente qualcosa, nel cuore, al Signore Gesù. Il varcare la porta fu un momento più profondo rispetto all’avvertire quotidiano della presenza di Dio; credo di aver provato più intensamente del solito il desiderio della Sua presenza e quello che desideriamo porGli davanti.
Per quanto riguarda il clima nel nostro gruppo, direi che –certamente- è stato uno sereno e allegro. Abbiamo un gruppo piacevole e simpatico: si merita il voto più alto!”
„Non vedevo l’ora di venire qui, già da quando è stato annunciato il pellegrinaggio. Sapevo che in un simile posto potevo essere sanata, in quanto avevo ricevuto anche in passato la grazia di certe guarigioni. Davanti alla Vergine Santa ho sgranato tutte le mie suppliche ed i miei problemi, e so che Lei mi ha ascoltato!”
„Chiampo mi riporta a Lourdes; mi porta Lourdes davanti agli occhi! Per me e la mia famiglia, quel posto e –anzitutto- la Vergine Maria che ne è venerata, significa molto! Abbiamo un enorme debito nei confronti della Madre Santa che è apparsa a Lourdes; per questo, ogni volta che mi viene data l’occasione di passare un momento dinnanzi alla grotta di Massabielle, mi vengono i brividi, comuovendomi profondamente. La prima volta sono stato lì nel 1997; eravamo partiti assieme ai miei famigliari per ringraziare la Madonna per una grande grazia che è stata elargita alla nostra famiglia. Qualunque rappresentazione della grotta di Lourdes mi porta il pensiero a quel periodo, all’esperienza vissuta e all’immensa gratitudine che porto nel cuore. Per questo motivo, anche Chiampo è per me un luogo importante. Non è la prima volta che vengo qui; considero che dobbiamo ringraziare il beato Claudio Granzotto (il frate che ha costruito la grotta ed ha scolpito le statue di essa) ed il Signore per i talenti che gli ha dato affinché potesse rappresentare la grotta di Lourdes qui a Chiampo.
Ho notato che i veneti vogliono avere vicini alcuni dei grandi punti spirituali del mondo. Così, agognando di avere più vicina la Chiesa del S.Sepolcro di Gerusalemme, hanno integrato nella Basilica di S. Antonio elementi tipici da lì. Poi, hanno desiderato avere vicina la grotta di Lourdes e la Madonna di Massabielle e, di conseguenza, hanno costruito la struttura di Chiampo”.
          
P. Cristian Sabău, in dialogo con ipod. Marius Păcală, Daniela Dini şi Corina Ştefănuţ
P. Cristian Sabău

 

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