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Anno: 2019

Evento: La Chiesa di Toscana riunita a Firenze

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Rinnovamento spirituale nella salita verso Gerusalemme

Rinnovamento spirituale nella salita verso Gerusalemme

Sabato 16 aprile nella parrocchia romena dei "Santi Arcangeli Michele e Gabriele" di Forlì si è celebrato il Sacramento dell'Unzione degli infermi. Hanno partecipato p. Aron Coroian, p. Tiberiu Sîrbu, p. Cristian Coste ed il parroco padre Mihai David.
Si notava negli occhi dei fedeli il desiderio e la volontà con cui sono venuti all'unzione con l'olio santificato, il parroco ci ha consigliato all'inizio della celebrazione "di pregare convinti di aver già ricevuto la guarigione spirituale e corporale, poiché tutti desideriamo e attendiamo una guarigione, il compimento di una richiesta da Dio buono e vivificante. Dio ci ha assicurato che riceverà qualsiasi nostra richiesta, dicendoci: ...tutto quello che domandate nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi sarà accordato (Mc 11,24). Tutti, senza eccezione, abbiamo qualcosa da domandare a Dio: qualcuno prega per la salute, un altro per la difficoltà o la sua sofferenza, l'altro ancora per la sua croce, per i momenti di difficoltà che sta passando. Un'altro pregherebbe per la guarigione dai limiti corporali accumulati nel tempo, un'altro per gli sbagli, per le piaghe del peccato, siccome spesso si attende molto affinché il miracolo si manifesti anche nella propria vita. Cioè, si desidera ardentemente sentire dentro di sé la Risurrezione, la vita nuova, il compimento di questo miracolo: che Dio trovi posto nel proprio mondo interiore.
Ci rimane soltando il desiderio di aprire l'anima davanti a Dio, donarci a Lui e fare passi concreti per assicurare Dio della nostra fede, della nostra certezza. La speranza non rovina - ha aggiunto il parroco - quando credi, la tua fede non inganna, ma fa sì che il miracolo avvenga. Quando e come tutto questo accadrà non spetta a noi decidere ma il buon Dio lo saprà. Con questa convinzione torneremo alle nostre case col desiderio di preparandoci per la salita verso Gerusalemme e di accompagnare il Signore nella Settimana Santa".
All'omelia, padre Tiberiu ci ha ricordato che mancano soltanto due settimane alla Festa della Risurrezione, quindi stiamo attenti ad usare bene questo tempo di salvezza, se non abbiamo digiunato finora, digiuniamo in questo breve tempo prima di Pasqua, se non abbiamo pregato intensamente, iniziamo ora a pregare con tanta fiducia. Ancorati a Cristo Gesù, ci ha incoraggiati di rimanere uniti in preghiera.
Per tutti i presenti è stata un'occasione di rinnovamento spirituale, in un clima di profonda preghiera.
Traduzione in italiano: p. Ioan Marginean-Cocis
Claudia David

 

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