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Anno: 2020

Evento: Il giorno del dialogo tra gli ebrei ed i cristiani

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Oltre un decennio, 11 anni dalla fondazione della Comunità parrocchiale romena di Cesena

Oltre un decennio, 11 anni dalla fondazione della Comunità parrocchiale romena di Cesena

Oltre un decennio, precisamente undici anni or sono passati dalla fondazione della Comunità parrocchiale romena di Cesena, ricorrenza festeggiata solennemente Domenica 8 maggio 2016, in occasione della Festa patronale della Parrocchia „Izvorul Tămăduirii” (La fonte della Guarigione).
„Izvorul Tămăduirii” è una festa dedicata alla Santissima Madre di Dio, stabilita dalla Chiesa il Venerdì della Settimana in Albis. All'origine di questa festa sta un miracolo avvenuto vicino a Costantinopoli. Secondo la tradizione un cieco riacquistò la vista dopo essersi lavato con dell'acqua presso una fonte nelle vicinanze di un certo luogo. Il cieco raggiunse la fonte accompagnato da un tale Leone, il futuro imperatore (457-474), allora ancora non incoronato, che ebbe realizzato la scoperta su indicazione della SS. Madre del Signore: "Non devi affaticare tanto, poiché l'acqua è vicina. Leone si addentra di più nella foresta e, prendendo con le mani l'acqua fangosa, disseta con essa il cieco e gli unge gli occhi bui".
A concelebrare la Santa Messa c'erano i sacerdoti p. Aron Coroian, p. Ioan Feier, p. parroco Mihai David e il diacono Dănuţ Buticaş.
In occasione di questa Festa patronale abbiamo avuto in mezzo a noi il Gruppo "Morosenii" di Ostiglia, il quale ha creato un bel clima di festa e ci ha ravvivato i cuori con un canto dedicato alla Santissima Madre, la quale per tutti noi è fonte da cui sorge ogni bontà e una moltitudine di guarigioni, facendo scaturire in abbondanza benefici a tutti coloro che hanno bisogno di rafforzarsi nell'animo e per mantenersi in salute corporale mediante l'acqua di grazia".
Alla fine della Santa Messa è stata benedetta l'acqua, conosciuta con il nome di "Aghiazma mica" (la piccola benedizione dell'acqua). In seguito alla preghiera di benedizione dell'acqua, il sacerdote ha sparso su tutti i fedeli l'acqua santa, mentre cantava il troparion: "Salva o Signore il Tuo popolo e benedici la Tua eredità, dona vittoria ai tuoi fedeli cristiani sull'avversario e con la Tua croce difendi il Tuo popolo".
I fedeli sono stati unti con l'olio della gioia e hanno preso con loro a casa propria l'Acqua santa per essere protetti dalle malattie e dall'avversario.
Di seguito è stato organizzato un momento conviviale cristiano offerto da alcuni fedeli della parrocchia, con tanto di musica e divertimento.
Traduzione in italiano: p. Ioan Marginean-Cocis
Claudia David

 

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