Română | Italiano
HomeNotizie201629 Giugno: L'incontro straordinario a Firenze del Consiglio Pastorale Nazionale
Archivio foto
Anno: 2019 » Evento: Il pellegrinaggio della parrocchia dei Santi Tre Gerarchi, Roma Nord a Collevalenza » Titolo: 11602.jpg

Anno: 2019

Evento: Il pellegrinaggio della parrocchia dei Santi Tre Gerarchi, Roma Nord a Collevalenza

Titolo: 11602.jpg

Notizie

L'incontro straordinario a Firenze del Consiglio Pastorale Nazionale

L'incontro straordinario a Firenze del Consiglio Pastorale Nazionale

Sabato 25 Giugno 2016, presso la sede dell’Arcivescovado di Firenze ha avuto luogo l’incontro straordinario dei sacerdoti della Chiesa Romena Unita con Roma d’Italia, membri del Consiglio Pastorale Nazionale.
I lavori si sono svolti sotto la guida del Coordinatore Nazionale Mons. Ioan Alexandru Pop, e dei sacerdoti Sincelli p. Marinel Mureþan e p. Vasile Alexandru Barbolovici.
Ha partecipato solo una parte dei membri del Consiglio Nazionale: P. Valer Sician, Decano della Toscana e dell’Umbria; P. Mihai David, Decano d’Emilia-Romagna e Marche; P. Ioan Feier - Mirandola; P. Vasile Andrei Meseþan – Ostiglia e Mantova; P. Iulian Serafim Vescan – Roma Nord.
Ci siamo incontrati con Sua Eminenza il cardinal Giuseppe Betori che ci ha parlato dell’opportunità che la Chiesa Romena Unita ha nella diaspora. „I Romeni venuti a lavorare per un livello di vita migliore, debbono trovare un sostegno sociale, culturale e religioso”- ha sottolineato Mons. Giuseppe Bertori. Egli ha poi parlato dell’importanza del rito: „Il rito è un modo di interpretare la fede, quindi deve essere conservato”. “Per la Chiesa cattolica è importante che vi sia una pluralità di riti”. „La Chiesa è nata nella pluralità, si tratta del volto articolato verso il mondo”- ha ancora aggiunto il Cardinale.
Ha poi affermato: “ I migranti sono di due categorie: quelli che hanno scelto una permanenza [qui] e quelli dell’Europa dell’Est che sono provvisori, che ritorneranno a casa.” Proprio per questo, per ciò che concerne l’emigrazione, ha sottolineato che invece del concetto di integrazione, preferisce quello di interazione, interferenza. “È molto importante che una comunità non si sradichi … questo sarebbe una violenza” ha affermato ancora Sua Eminenza: “La presenza dei vostri sacerdoti sul nostro territorio è molto importante così come lo è la creazione di strutture pastorali per la conservazione dell’identità, del patrimonio culturale e dello spirito della Vostra Chiesa.” -ci ha incoraggiato il Presule.
Alla fine dell’incontro, ci ha salutati singolarmente, impartendoci la benedizione episcopale.
Traduzione in italiano: prof. Giuseppe Munariani
Pr. Mihai David

Per inviare una notizia, si prega di utilizzare questo  formulario.