Română | Italiano
HomeNotizie201631 Ottobre: Il Pellegrinaggio della Parrocchia di Mestre a Medjugorje
Archivio foto
Anno: 2019 » Evento: La Festa Naţionale della Romania e cinque anni dalla fondazione della Comunità Romena Catt. di rito bizantino » Titolo: 11587.jpg

Anno: 2019

Evento: La Festa Naţionale della Romania e cinque anni dalla fondazione della Comunità Romena Catt. di rito bizantino

Titolo: 11587.jpg

Notizie

Il Pellegrinaggio della Parrocchia di Mestre a Medjugorje

Il Pellegrinaggio della Parrocchia di Mestre a Medjugorje

Nella tradizione e nella vita cristiana sono esistiti ed esistono luoghi che emanano una carica spirituale particolare, del tutto speciale o più profonda per il pellegrino ed i pellegrini che fanno o desiderano fare un’esperienza di fede, spinti da qualsiasi tipo di motivazioni personali, familiari o comunitarie. Medjugorje è divenuto uno di questi luoghi ricchi di interesse spirituale per milioni e milioni di cristiani del mondo intero.
Una parte della nostra comunità parrocchiale greco-cattolica di San Rocco di Venezia –Mestre da più anni faceva questa meravigliosa e, nel contempo, straordinaria esperienza per la vita spirituale di ogni suo membro.
Con l’aiuto del Signore e della Santa Vergine Maria dal 29 al 31 Ottobre 2016, con una grande gioia nell’animo e nei cuori, una parte dei fedeli ha deciso di fare nuovamente quest’esperienza di fede, recandosi in questo luogo meraviglioso, con il desiderio di essere più vicini a Dio ed a Sua Madre, tanto pregata in quel luogo magnifico.
Sicuramente nei nostri cuori e nel nostro animo abbiamo riposto coloro che, per diverse ragioni, non hanno potuto partecipare a questo pellegrinaggio, in modo particolare i nostri cari, i nostri familiari, gli ammalati della Comunità e quanti si sono affidati alle nostre preghiere.
Il soggiorno a Medjugorje è stato ricco di attività spirituali, specialmente la preghiera, la meditazione sul monte Podrobo, dell’apparizione. Ci siamo, naturalmente soffermati, recitando il Santo Rosario, sul monte Krizevac, o della Croce, meditando e percorrendo la Via Crucis del nostro Salvatore per la salvezza dell’anima dell’uomo.
Un’altra esperienza forte che ha portato molta gioia, pace e tranquillità nelle anime dei pellegrini è stata quella di accostarsi al Santo Sacramento della Confessione, perché, a Medjugorje, si può dire che esso si viva in modo speciale. Questo succede sul finire del pellegrinaggio, perché si prende coscienza di questo sacramento per la vita del cristiano, molte volte tanto fragile.
I pellegrini presenti hanno manifestato molto la loro soddisfazione e la pace che ha inondato le loro anime, uscendo dal confessionale con grande emozione. Potrei anche dire che quest’aspetto è stato messo in evidenza negli interventi che sono stati fatti durante il viaggio di ritorno verso le nostre abitazioni, in corriera, attraverso il microfono, quando ciascun partecipante con voce tremante e vibrante per l’emozione, e con le lacrime che irrigavano i volti di ciascuno, cercava di rendere succintamente, quello che si è avvertito e sperimentato in questi giorni di grazia a Medjugorje, rendendo grazie ferventi al Salvatore Gesù Cristo ed alla Madre Sua e nostra, la Santa Vergine Maria.
Ha partecipato a questo pellegrinaggio, assieme a noi, anche padre Lucian Mihuţ, parroco nella nostra Comunità di San Donà di Piave con due fedeli provenienti da quella località; a loro vada il mio grazie non solo per la loro presenza, ma anche per l’impegno molto attivo a questa esperienza di fede.
          
Traduzione in italiano: prof. Giuseppe Munarini
P. Vasile Alexandru Barbolovici

 

Eventi foto collegati a questa notizia

Per inviare una notizia, si prega di utilizzare questo  formulario.