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Anno: 2019

Evento: Il Cardinale Bassetti in visita alla comunità romena

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L'incontro nazionale dei sacerdoti greco-cattolici d'Italia

L'incontro nazionale dei sacerdoti greco-cattolici d'Italia

Canto dei pellegrini. Salmo di Davide.
Guarda come è bello e piacevole
che i fratelli vivano insieme”. (Sal. 133,1)
Prendendo questo versetto del salmo come motto, l’incontro nazionale dei sacerdoti romeni uniti con Roma d’Italia, si è tenuto dal 17 al 19 novembre 2016, ospitato presso l’Istituto di Studi Ecumenici “San Bernardino” di Venezia, dai frati francescani, amici straordinari della nostra Chiesa.
I lavori si sono svolti sotto la guida di mons. Ioan Alexandru Pop, coordinatore nazionale delle Comunità Romene Unite con Roma in Italia, assieme ai due sincelli padre Vasile Alexandru Barbolovici e padre Marinel Mureşan. Le discussioni generali si sono concentrate su tre temi principali: il futuro della pastorale, diritti e doveri dei sacerdoti e diritti e doveri dei sincelli.
È stato il tema riguardante la pastorale dei nostri fedeli romeni presenti in Italia quello più ampiamente sviluppato. In questo senso è stata riportata la decisione del Sinodo dei Vescovi della Chiesa Romena Unita con Roma di istituire l’Ufficio Migrantes, per una migliore organizzazione e comunicazione tra le Comunità della Diaspora con la propria gerarchia. È stato affrontato anche il tema del rapporto con i vescovi italiani cattolici di rito romano (n.d.t. e ambrosiano per la Diocesi di Milano) e, al riguardo, tutti i presenti hanno ribadito la necessità di una migliore organizzazione gerarchica. È stata incoraggiata l’organizzazione di iniziative culturali, affinché la nostra Chiesa sia conosciuta meglio. È stata posta la domanda: che cosa offre questa Chiesa? A questa domanda è venuta spontanea la risposa che la Chiesa Romena Unita con Roma offre innanzitutto Cristo crocifisso, grazie al martirio recente dei Vescovi morti come martiri sotto il regime comunista. Durante il confronto è stata ripetuta l’importanza di una buona collaborazione tra i sacerdoti, segno visibile di fraternità e l’utilizzo dei mezzi moderni di comunicazione. Oltre ai temi proposti per l’incontro, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di scambiarsi personalmente idee, durante le giornate fino la sera.
Alle discussioni dell’incontro si sono alternati armoniosamente edificanti momenti di spiritualità. Ogni mattina i sacerdoti si sono radunati, assieme ai padroni di casa, attorno all’Altare per celebrare la Santa Messa. La preghiera dei Vesperi, i canti tipici della tradizione orientale di rito bizantino e le devozioni hanno costituito la preghiera vespertina. Trovandoci a Venezia, luogo ricco di cultura e di arte, i sacerdoti romeni hanno avuto l’opportunità di visitare la città e di conoscere meglio questi luoghi incantevoli. I presenti hanno avuto la possibilità di pregare davanti alle reliquie di San Marco Evangelista, che si trovano nella basilica di Venezia, di cui porta il nome.
Alla fine della tre-giorni, i sacerdoti cattolici romeni uniti hanno ringraziato i loro buoni e accoglienti ospitanti, salutandosi fraternamente tra di loro sono tornati alle proprie case, contenti e fortificati nella fede, ringraziando il Signore per la gioia di aver trascorso assieme alcuni momenti.
Traduzione in italiano: p. Ioan Marginean Cocis
Diac. Ursuleac Ionuţ

 

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