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Anno: 2019

Evento: Domenica prima della Quaresima a Imola

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Ordinazioni sacerdotali nella Cattedrale di Oradea

Ordinazioni sacerdotali nella Cattedrale di Oradea

<<Non trascurare il dono spirituale che è in te e che ti è stato conferito, per indicazioni di profeti, con l’imposizione delle mani da parte del collegio dei presbiteri>> (1 Tm. IV,14).
          
<<Per questo motivo ti ricordo di ravvivare il dono di Dio che è in te per l’imposizione delle mie mani>>.( 2 Tm. 1,6).
          
Domenica scorsa, la XXXII dopo la Santa Pentecoste, nella Chiesa di rito bizantino, si legge la pericope evangelica in cui ci si sofferma sul pubblicano Zaccheo; nella Cattedrale greco-cattolica di “San Nicola” di Oradea, ha avuto luogo un momento speciale, singolare: l’ordinazione presbiterale di Gheorghe Marius Coman e Ştefan Madarasi.
Durante la Santa e Divina Liturgia, dopo l’ingresso con i Santi Doni, i due candidati al sacerdozio sono stati presentati a Sua Eccellenza Mons. Virgil, vescovo di Oradea, da parte Anton Cioba, rettore del Seminario Greco-cattolico della stessa città.
Il Vescovo, compiuto un giro attorno all’altare, con l’imposizione delle mani e la preghiera, ha chiesto, per quelli che erano stati scelti per il gradino del sacerdozio: “La grazia divina, che guarisce le cose deboli e riempie quello che manca”;altre preghiere hanno accompagnato la vestizione sacerdotale.
Dopo la consacrazione dei Santi Doni, mutati in Sangue e Corpo del Salvator nostro Gesù Cristo, i neo-ordinati hanno ricevuto in mano un pezzetto del Santo Corpo con la seguente formula:„Ricevi questa pietra preziosa e serbala sino al secondo Avvento del Signor Nostro Gesù Cristo, quando te la chiederà indietro”. Con quest’atto liturgico si attesta che il sacerdote è amministratore del Santi Misteri di Cristo.
Nell’omelia Sua Eccellenza ha sottolineato l’espiazione di Zaccheo in quanto egli riteneva che “se avesse veduto Gesù Cristo, qualcosa sarebbe cambiato in lui, divenendo un altro uomo”. Il Signore non ritardò a rispondere a questo suo desiderio: „Zaccheo, scendi presto perché devo rimanere a casa tua”.
Il Vescovo ha ricordato, per ciò che concerne l’ordinazione dei due sacerdoti
“Quanto bene si adatti il Santo Vangelo di oggi al sacerdote. Il sacerdote è colui che è chiamato a stare con Gesù Cristo ed a offrirci Gesù Cristo”.
Al termine della Santa Liturgia, i due sacerdoti hanno impartito la loro benedizione a Sua Eccellenza, ai sacerdoti concelebranti, ai familiari ed a tutti i convenuti, distribuendo loro, quale ricordo di questo momento pieno di grazia, delle piccole.
          
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Padre Gheorghe Marius Coman, è oriundo di Sighetu Marmaţiei. ove è nato il 7 Marzo 1973. Ha compiuto gli studi presso l’Istituto Teologico „Ioan Rusu” di Baia Mare, ottenendo anche il master in Teologia e Spiritualità. Gheorghe Marius Coman è sposato ed ha due bambini, attualmente abita ad Imola. Sarà destinato alla Comunità di Ferrara.
P.Madarasi, ha terminato gli studi presso il Dipartimento di Blaj della Facoltà Greco-Cattolica UBB di Cluj-Napoca. Nel 2014 si è recato a Roma per continuare gli studi, iscrivendosi ad un Master presso l’Istituto Spirituale dell’Università Pontificia Gregoriana. Nella Città eterna, si è specializzato in teologia spirituale, coronando i suoi studi con la tesi “La via di Damasco” in cui ha seguito la trasformazione interiore ed esteriore di San Paolo Apostolo. A Roma il giovane teologo è divenuto alunno del Collegio Pontificio “Pio Romeno”.
          
Traduzione in italiano: prof. Giuseppe Munarini
Biroul de presă al Episcopiei de Oradea / L'Ufficio stampa del Vescovado di Oradea

 

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