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Anno: 2019

Evento: Il Console Generale di Romania a Milano, il signor Adrian Georgescu, a Bolzano

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La comunità romena di Mirandola partecipa alla Preghiera per l'Unità dei cristiani

La comunità romena di Mirandola partecipa alla Preghiera per l'Unità dei cristiani

I cristiani del mondo intero pregano assieme, nel mese di Gennaio di ogni anno, per l’Unità della Chiesa. Il Tema di questa settimana è stato “ La riappacificazione- l’amore di Cristo ci domina” (2 Corinti 5,14).
La Settimana di Preghiere per l’Unità dei cristiani del 2017 è stato un momento privilegiato per la preghiera, l’incontro ed il dialogo. Proprio questi sono stati gli “ingredienti” della sera del 22 Gennaio, quando la nostra Comunità di Mirandola ha partecipato accanto ai fedeli ed ai membri del clero italiano, ucraino, congolese, su invito alla preghiera di Sua Eccellenza il Vescovo Francesco Cavina.
Ci è sembrato di essere nel Paradiso di Dio! Tutti assieme abbiamo cantato e lodato il Signore. Il Regno di Dio inizia qui. Da qui sulla terra, tutti assieme siamo tutti uniti, un unicum. . . Cristo è il centro dell’attenzione, per Lui ci incontriamo ogni anno.
Tutte le Comunità hanno avuto il tempo di eseguire uno o due canti a gloria della Santissima Trinità.
Il Vescovo Francesco Cavina, nella sua riflessione, ha sottolineato l’importanza di abbattere i muri che sono stati eretti tra di noi. Noi cristiani dobbiamo unirci per il bene di tutti, per la salvezza. Come tutti abbiamo lo stesso Volto dell’Altissimo, così dobbiamo essere uniti in spirito di azione e di preghiera.
Ognuno di noi ha la responsabilità di lasciare da parte l’invidia, l’ingordigia, la guerra religiosa, e di unirsi veramente, per essere figli di Dio, il Signore, perché siamo tutti fratelli, resi figli, grazie a Nostro Signor Gesù Cristo.
Nella parabola del Figliol prodigo vediamo Dio veramente, non come in una parabola, ma com’è realmente, pronto ad abbracciarci ed a perdonarci, come succede al figlio della parabola. Egli si rallegra di ogni figlio che lo serve. Si rallegra di ciascun figlio che ubbidisce e che fa la Sua volontà.
P. Ioan Feier ha proposto ai presenti non soltanto giorni di preghiera, ma anche di digiuno, perché contro l’unità dei cristiani il diavolo lotta per distruggere la fede.
Il servizio religioso è stato concluso con la Benedizione del vescovo. Alla fine, i presenti hanno condiviso pensieri e riflessioni del proprio rituale tradizionale.
Traduzione dal romeno: prof. Giuseppe Munarini
P. Ioan Feier

 

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