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Anno: 2019

Evento: ll Sacramento dell'Unzione degli ammalati nella Parrocchia Araceli di Vicenza

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Una lacrime, una luce di speranza. Un pensiero sincero per il Re Michele

Una lacrime, una luce di speranza. Un pensiero sincero per il Re Michele

Oggi la Comunità greco-cattolica di Mirandola che è posta sotto la protezione di Sant’Andrea Apostolo, ha celebrato un’ ufficiatura funebre (Requiem o “Parastas”) per colui che è stato chiamato nel Regno dei Cieli dal Signore.
Sua Maestà il Re ha concluso la sua Corsa e terminato i suoi sforzi su questa terra. Dopo un periodo di lotta per essere compreso, forse gli uomini l’hanno compreso… ma, forse troppo tardi! Oggi ci siamo inchinati dinnanzi ad un uomo magnanimo, che è stato il nostro Re. Abbiamo esposto la bandiera a mezz’asta in segno di lutto. Anche le nostre anime sono assai rattristate. Si sarebbe potuta essere conclusa la vicenda in modo diverso. Il tempo è trascorso, è tramontato, sembra troppo velocemente. Egli ha sofferto un’ingiustizia…. “ Il buon Dio collochi la sua anima con i santi ed i Giusti e lo annoveri con loro nella vita eterna”.
Sempre oggi abbiamo ornato l’abete, per ricevere la Nascita del Signore. Avremmo desiderato essere tanti, ma una parte del gruppo dei „Moroşenii” si è recata, per eseguire le “colinde” a Crema, in occasione del Patrono San Nicola. Quelli che sono rimasti a casa tra le lacrime, dopo l’ufficiatura funebre, si sono prefissi di portare un soffio di speranza attraverso le “colinde” che abbiamo eseguito presso le famiglie. Ricordiamo la via della Santissima Vergine Maria, Ella fu in grado di andare con il freddo e la pioggia per cercare un piccolo luogo per riposarsi e, nel tempo deciso dal Signore, andare e trovare una povera grotta ove far nascere il Salvatore. Offriamole rifugio nei nostri cuori…
Una parte dei fedeli si recherà in Patria, una parte con me rimarrà qui. Desidererei augurare ai primi un buon viaggio, benedetto dal Signore ed un ritorno qui, nella loro seconda dimora. Che portino anche il nostro saluto. A tutti l’augurio di un Santo Natale sereno e di un felice 2018.
          
Traduzione in italiano: prof. Giuseppe Munarini
P. Ioan Feier

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