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Anno: 2019

Evento: La parrocchia I Santi Tre Gerarchi Roma Nord in pellegrinaggio a San Benedetto a Subiaco

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Cerimonia solenne di ricordo di Sua Maestà il Re Michele I di Romania

Cerimonia solenne di ricordo di Sua Maestà il Re Michele I di Romania

Nel giorno in cui è stata sepolta la salma di Sua Maestà Mihai I, Re di Romania, l’Ambasciata ha organizzato un solenne ufficio funebre in contemporanea con la cerimonia di Bucarest . I rappresentanti delle Confessioni religiose tradizionali ortodossa, greco-cattolica e cattolica di rito latino hanno pregato accanto all’Ambasciatore di Romania George Bologan, al Corpo Diplomatico e Consolare di Roma e ad alcuni membri della Comunità per il riposo eterno dell’anima di Colui che ha serbato con onore, devozione ed amore i valori romeni, simbolo di unità e di dignità del popolo romeno ovunque si trovi. La funzione ortodossa è stata celebrata da S.E. il vescovo Siluan, attorniato da un gruppo di sacerdoti. Da parte della Chiesa cattolica di rito latino e bizantino erano presenti rispettivamente p. Isidor Iacovici e p. Gabriel Buboi.
In questo momento con una grande significato storico e simbolico, l’Ambasciatore di Romania in Italia ha ricordato che l’iniziativa è stata desiderata per essere un esempio di sostanza, per il consolidamento all’appartenenza alla Comunità dei Romeni di ogni luogo. Re Mihai è stato, tra i romeni, un uomo che ha conosciuto il peso dell’esilio e dell’essere in terra straniera. G. Bologan ha evocato la personalità di Sua Maestà, accentuando che la sua dimensione umana e le sue virtù sono esempi da seguire, accessibili a tutti coloro che, in questi giorni, hanno manifestato, per esse, emozioni ed apprezzamento. Sua Eccellenza l’Ambasciatore ha inoltre sottolineato che è bene che impariamo da questa lezione, che apprezziamo gli uomini valorosi, per il tempo in cui sono in vita e che non dobbiamo dimenticare le parole del Re: “La Romania è un Paese che abbiamo preso in prestito dai nostri figli”.
L’eliminazione dell’ipocrisia e della diffamazione hanno contribuito a risanare moralmente ogni popolo. La dignità, la discrezione l’eleganza del Re nel relazionarsi con coloro che sono stati attorno a lui sono modelli per ogni romeno, ha concluso il Capo della missione diplomatica a Roma.
          
Traduzione in italiano: prof. Giuseppe Munarini
mae.ro

 

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