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Evento: UDINE: Il Centenario della Grande Unione 1918-2018 della Romania. Mostra fotograficaCONTORNI DI LUCE, Octavian V. Pop

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Le feste di Natale e del Nuovo Anno nella Parrocchia di Vicenza

Le feste di Natale e del Nuovo Anno nella Parrocchia di Vicenza

La nascita del Signore è il giorno in cui il Verbo di Dio che ha preso il corpo umano nel seno della Vergine Maria, è venuto ad abitare tra di noi. L’Altissimo si è fatto piccolo e impotente a Betlemme. “Quello che non aveva corpo - il Verbo - diceva san Gregorio Nazianzeno - si è incarnato “Con la Sua Nascita si è fatto simile a noi, nonostante i nostri limiti, e ci ha ricevuto con tutti i nostri difetti. Egli ci si è donato senza riserve, aiutandoci a capire che l’amore vince ogni cosa, perché chi rimane nell’amore rimane in Dio e Dio rimane in lui” (1 Gv 4,15).
Come ogni anno, il Natale ci invita a celebrare questo mistero: nella semplicità e nella povertà di una grotta, ricevuto da Maria e da Giuseppe, salutato da semplici pastori, il Figlio di Dio è venuto al mondo per portare agli uomini la pace e la salvezza del padre. E a noi, come ai pastori, si chiede che ascoltiamo la voce degli Angeli e che apriamo la nostra casa a Colui che è alla porta e bussa.
“Non temete! - ci suggerisce San Giovanni Paolo II - aprite le porte a cristo!” Angelo Silesio poeta e mistico tedesco del XVIII secolo, diceva spesso:” Se nascesse mille volte Cristo a Betlemme, ma non nascesse in Te, saresti perduto nei secoli!”.
Ogni anno, il 25 Dicembre, i fedeli della Parrocchia di Vicenza aspettano Cristo, il Signore, così come l’avevano atteso i nostri avi, rivivendo, grazie alla versificazione delle “colinde” la gioia di quelli che furono testimoni della Sua Nascita. Le “colinde” romene con la loro forma semplice e con il messaggio che esprimono è la Santa Voce del Vangelo e della Chiesa esteso e trasmesso ai fedeli cristiani. Nella vigilia di Natale p. Raimondo Salanschi con la sua famiglia assieme ad un numeroso gruppo di “colindatori” hanno portato la novella della nascita di Cristo ai fedeli della Parrocchia. Il giorno seguente, Natale, dopo la Santa e Divina Liturgia è seguito il tradizionale concerto di Natale, che ha visto come protagonisti i bambini della Parrocchia. I bambini, diretti dalla signora Monica Salanschi, moglie del nostro parroco, sono stati preparati per due mesi sempre da lei. Desideriamo perciò ringraziarla con queste righe per il tempo dedicato ai nostri angioletti. Tra le “colinde” eseguite, vorremmo ricordare: „Deschide uşa creştine” [Apri la porta, cristiano], „Astăzi s-a născut Hristos” [Oggi è nato Cristo], „Moş Crăciun” [Babbo Natale], „O, ce veste minunată” [O, che notizia meravigliosa], „Sus la poarta raiului”,[ Su, alla porta del Paradiso] „Săniuţa fuge” [Va la slittina] „Trei păstori” [Tre pastori], etc.
Il 2017 si è concluso nella nostra Comunità con il tradizionale “Veglione in Comunità”, dedicato quest’anno alle famiglie. Alla cena sono state presenti molte famiglie con i loro bambini, la maggioranza dei quali è stata battezzata nella nostra chiesa parrocchiale. Ringraziamo Dio per tutti i doni che ci ha elargito nel 2017 e invochiamo la Sua Benedizione per il nuovo anno in cui siamo appena entrati.
          
Traduzione in italiano: prof. Giuseppe Munarini
Biroul de Presă / L'Ufficio Stampa

 

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